CREMA - Domenica 12 novembre nella Chiesa della Santissima Trinità in Crema, si è tenuta la Santa Messa in ricordo dei caduti di Nassirya. Nel quattordicesimo anniversario dell’attentato che ha visto il sacrificio di 19 italiani, 13 carabinieri, 4 militari dell’esercito e due civili, il Comitato di Coordinamento presieduto da Fabiano Gerevini e l’Amministrazione Comunale hanno organizzato la ormai tradizionale cerimonia.

Nutrita sia la rappresentanza delle autorità civili tra i quali il Presidente del Consiglio Comunale Giossi, Ernesto Barbaglio in rappresentanza della provincia  di Cremona e numerosi consiglieri comunali , che quella delle autorità militari con i Tenenti Colonnello Franco Cicogna e Salvatore Ricco del X° reggimento Genio Guastatori di Cremona   il Primo Dirigente della Questura di Cremona Dottor Vincenzo Gallozzi in rappresentanza del Questore il Maggiore Gian Carlo Carraro comandante della Compagnia Carabinieri di Crema il Maresciallo Carlo Selvaggi Comandante la stazione Carabinieri di Crema e numerosi rappresentanti delle forze dell’ordine  in servizio ed in congedo.

All’ inizio della funzione religiosa officiata da Don Remo Tedoldi, il Maggiore Carraro ha letto l’elenco delle 19 vittime a cui hanno fatto seguito le struggenti note del silenzio .

Molto toccanti anche le parole, sempre del Comandante dei carabinieri di Crema, che al termine della cerimonia ha dedicato ai caduti nell’attentato.

La cerimonia vuole essere,  nelle intenzioni degli organizzatori, un modo che per onorare chi ha sacrificato la propria vita nelle missioni internazionali nel tentativo di portare la pace in territori martoriati dalla guerra.

 

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