CREMA - «Siamo qui per fare il punto sul percorso dell’Ac Crema 1908 e per stabilire un impegno comune in vista delle sfide che ci attendono nel futuro. Ma il pensiero di tutti va a Lorenzo Bulloni e alla sua famiglia. Un nostro atleta, un nostro amico che sta lottando dopo un grave incidente. Speriamo che torni in mezzo a noi al più presto». Così Enrico Zucchi, presidente dell’Ac Crema 1908, in occasione della kermesse nerobianca che si è svolta a CremArena mercoledì sera davanti ad una cornice straordinaria di pubblico. Presenti tutti gli atleti con le rispettive famiglie. Dai più piccoli ai campioni della prima squadra. 

Molti gli applausi, in fase di apertura, per la formazione dei non vedenti che hanno conquistato il titolo di campioni d’Italia. «Sono la nostra punta di diamante – ha detto Zucchi – e il risultato che hanno raggiunto ci riempie di orgoglio. E’ il segno che siamo sulla giusta strada. Per noi l’aspetto agonistico è importante, ma se non ci fosse anche l’aspetto dell’inclusione sociale del progetto Sportabilità tutta la nostra avventura risulterebbe incapace di generare vero entusiasmo e vera passione. Ci piace vincere, ma crediamo fortemente nei valori educativi dello sport».

Sul palco, invitati dai presentatori Gianluca Savoldi e Cristina Firetto, hanno sfilato tutti i giocatori delle formazioni nerobianche: dai più piccoli della scuola calcio ai primi calci e ai pulcini, dagli esordienti ai giovanissimi e agli allievi, dalla juniores alla squadra femminile e agli amatori. Fino al gruppo guidato da mister Bressan che milita in Serie D. Al fianco dell’allenatore c’era il capitano, Nicolò Pagano. «Sappiamo di dover affrontare un campionato molto duro – ha detto Bressan – ma abbiamo la personalità, la qualità e la solidità per farlo. Lavoriamo in un ambiente costruttivo, sano, sereno. Qui i giocatori possono esprimersi al meglio ed è quello che vogliamo fare per onorare la maglia e l’affetto dei nostri tifosi».

Invitati, sul palco davanti alla platea dove sventolavano le bandiere nerobianche, i membri del Cda Eugenio Amedeo Campari, Umberto Pirelli e Giuseppe Corna. Con loro il direttore generale Giulio Rossi e il responsabile del settore giovanile Andrea Baretti. 

«Grazie a tutti per la passione e la dedizione – ha detto Campari che è anche presidente della Commissione Sport dell'amministrazione comunale – e soprattutto grazie al nostro presidente che ancora una volta ha voluto allestire una prima squadra competitiva valorizzando il settore giovanile e creando un movimento sportivo che cresce di anno in anno guardando al futuro con lungimiranza e responsabilità. I giovani sono la nostra speranza». Chiusura della serata con l’inno scritto e cantato da Paolo Cella. Poi un buffet e il saluto in attesa della sfida di domenica allo stadio Voltini con la fortissima Reggiana.

 

 

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