CREMONA – Ecco gli interventi del programma Attract di Regione Lombardia nei comuni della provincia di Cremona.

Sale a venti il numero dei Comuni che portano a termine il percorso per la sottoscrizione di AttrACT, - Accordi per l'Attrattività. Altri sette Comuni riceveranno le risorse stanziate per i progetti previsti dal bando. Lo ha deciso la giunta di Regione Lombardia su proposta dell'assessore allo Sviluppo economico, Alessandro Mattinzoli.

GLI OBIETTIVI
Il programma AttrACT ha per scopo il raggiungimento di diversi obiettivi strategici: la valorizzazione dell'offerta territoriale attraverso la mappatura dell'offerta localizzativa, la definizione del contesto di investimento e dei vantaggi localizzativi; la promozione delle opportunità di localizzazione e di investimento produttivo in Lombardia; infine la creazione di percorsi di aggregazione dei principali stakeholder del territorio. In questo modo si sviluppa un servizio di assistenza qualificata per gli investitori e si consolida il sistema di relazioni proprio per armonizzare l'intervento dei protagonisti a livello locale. Il programma è rivolto ai Comuni lombardi interessati a promuovere un cambiamento culturale nel rapporto tra Pubblica amministrazione e investitore, creando così una community di Comuni proattivi sul tema dell'attrazione degli investimenti. Oltre ai servizi di assistenza qualificata e di promozione garantiti dalla Regione, gli Enti ottengono un contributo a fondo perduto fino al massimo di 100.000 euro. Sono stati ammessi al programma 56 Comuni e un totale di 113 opportunità localizzative per nuovi insediamenti produttivi.

GLI ASSEGNATARI
Risorse: per quanto riguarda i finanziamenti, dopo la sottoscrizione degli accordi sarà erogato ai Comuni un anticipo pari al 40 per cento del contributo. Il saldo sarà invece liquidato a conclusione del programma di attuazione, della durata massima di 36 mesi dalla firma dell'accordo. A Busto Arsizio (Va), Capergnanica (Cr), Rho (Mi), San Giovanni in Croce (Cr), Verdellino (Bg), vanno 100.000 euro, a Olgiate Comasco (Co), Vigevano (Pv) 70.000, per un totale di 640.000 euro come contributo di Regione Lombardia.

OPERE DI MIGLIORAMENTO
Le risorse saranno destinate a realizzare opere di miglioramento delle infrastrutture viarie funzionali all'accessibilità delle aree di insediamento e all'attrattività del territorio, a completare infrastrutture a servizio delle imprese (banda larga, telecamere di sicurezza e illuminazione stradale nelle aree industriali). Saranno utilizzate per migliorare le dotazioni tecnologiche degli uffici comunali, a realizzare piani di marketing territoriale, a formare il personale tecnico comunale competente in materia di imprese.

VICINI AI SINDACI
"Regione Lombardia - ha dichiarato Mattinzoli - ha da sempre idee innovative che rispecchiano le esigenze del tempo che passa e delle situazioni contingenti. Essere vicino ai sindaci, al mondo dell'impresa, ai corpi intermedi, al territorio, partendo dall'ascolto, è la ricetta vincente", ha concluso Mattinzoli.

IL PROGETTO A CAPERGNANICA
Un'opportunita' insediativa di proprieta' privata e' stata messa a disposizione dal Comune, si tratta di un'area greenfield da 49.000 mq di superficie lorda complessiva Area Artigianale Capergnanica AT.A01B a destinazione d'uso industriale/artigianale ma anche direzionale/uffici. L'area presenta importanti key player del settore packaging e del settore cosmetico/farmaceutico. Per valorizzare l'area produttiva di Capergnanica il Comune, grazie al contributo regionale, mettera' in campo alcuni interventi strategici, tra i quali il miglioramento delle infrastrutture aventi dirette ricadute sull'area grazie alla realizzazione di una rotatoria della strada provinciale 62 garantendo l'accessibilita', anche a mezzi pesanti, all'area produttiva presentata su AttrACT e la definizione puntuale di un ventaglio articolato di strumenti per la promozione e valorizzazione dei fattori chiavi di attrattivita' per l'opportunita' insediativa Tra gli impegni assunti dal Comune si registra l'implementazione della Scrivania Telematica grazie ad un importante processo organizzativo del SUAP innescato con il programma AttrACT e l'intenzione di attivare un percorso di formazione per gli operatori SUAP all'interno di un piu' ampio percorso di capacity building del Comune. Sul piano dell'agevolazione fiscale si prevede la riduzione del 50% degli standard compensativi e degli eventuali oneri necessari al mutamento di destinazione d'uso per tutti gli investitori che intendono insediarsi nell'area candidata.

L’INTERVENTO A SAN GIOVANNI IN CROCE
Il Comune ha presentato l'Area Sacchini, si tratta di un'area greenfield di proprieta' pubblica, con oltre 10.900 mq di superficie territoriale che si presta a diverse attivita', da quella industriali/artigianali a quella direzionale/uffici ma anche alla logistica ed e' situata in posizione strategica e in un contesto industriale-artigianale di notevole interesse. L'accordo prevede interventi infrastrutturali per la posa della fibra ottica nei principali nodi nevralgici della zona industriale-artigianale e cablaggio della sede municipale e la creazione di un sistema per aumentare la sicurezza delle imprese grazie alla realizzazione di varchi bidirezionali per il controllo completo degli accessi viari del territorio comunale e dell'area industriale.  L'impegno piu' rilevante in tema di semplificazione da parte del Comune e' la semplificazione dei pagamenti introducendo la possibilita' di adempiere agli oneri dovuti a tutte le PPAA nello telematicamente. Sul piano delle agevolazioni si impegnano a non prevedere il pagamento degli oneri di urbanizzazione (primari esecondari) per le imprese che intendono insediarsi nell'Area 'Sacchini'.

 

 

 

 

COMMENTI

Per commentare devi essere registrato. Clicca qui per registrarti.

Non ci sono commenti per questo articolo.