CREMA - Nonostante la leggera pioggia intermittente, in tanti hanno partecipato alla prima passeggiata botanica ai Giardini pubblici di Crema, proposta dalla Delegazione FAI di Crema nel pomeriggio di sabato 18 maggio, a cura di Valerio Ferrari, storico del territorio e Delegato Ambiente del FAI cremasco, e di Vanni Samarani, dottore in agraria.

 

Ferrari ha iniziato il percorso con un breve inquadramento storico-topografico dei luoghi, svolto sulla base di documenti consultati presso l’Archivio storico del Comune di Crema, e con la descrizione del contesto urbano in cui la nostra preziosa 'architettura verde' cittadina è stata realizzata a partire dal 1858. I Giardini di Porta Serio, infatti, si estendono, in parte, sull’area in cui sorgeva il baluardo del demolito castello di Porta Serio e, in parte, su quella del bastione a tenaglia, eretto davanti al castello.

 

Con Ferrari, Samarani ha poi illustrato ai visitatori suddivisi in gruppi, gli aspetti più caratterizzanti dei Giardini, delimitati e attraversati dai due rami della roggia Fontana, passando in rassegna la ricca componente arborea e mettendo in evidenza i molti alberi monumentali, notevoli per età e grande effetto scenografico. Tra i più imponenti, gli esemplari di Cedro dell'Atlante (Cedrus atlantica), Ginkgo (Ginkgo biloba) e Liquidambar (Liquidambar styraciflua).

 

‘Protagonisti botanici’ più ammirati sono stati i Cipressi calvi (Taxodium disthicum), vicini alla roggia Fontana, con i loro sorprendenti 'piccoli polmoni esterni', più propriamente 'tubercoli radicali' (pneumatofori), che affiorano dal suolo sulle rive della roggia. Il taxodium è una conifera d'acqua, tipica di luoghi paludosi e umidi e i suoi pneumatofori garantiscono l'apporto di ossigeno alle parti sommerse anche quando il terreno è allagato. Uno degli esemplari cremaschi (da conoscere e vedere da vicino!) è probabilmente antecedente alla creazione dei Giardini (1858).

 

Nella pagina facebook delegazionefaidicrema è pubblicato l'elenco degli alberi e degli arbusti descritti durante la passeggiata botanica, organizzata dal FAI cremasco per favorire la conoscenza e lo studio dei Giardini di Porta Serio, per fare apprezzare le particolarità e il valore estetico e ambientale che fanno di questo parco il miglior esempio del genere dell'intera provincia di Cremona. Per informazioni crema@delegazionefai.fondoambiente.it

 

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