CREMA - Imparare, ideare, progettare, costruire e crescere. Come uomini, ma anche come architetti. Lo raccontano alla cittadinanza, attraverso l’esposizione delle loro tesi magistrali, 22 giovani neolaureati in architettura al Politecnico di Milano, protagonisti di “Nuova Generazione”, la mostra, ideata dagli architetti Andrea Bulloni e Matteo Serra, che verrà allestita nei chiostri del Centro Culturale Sant’Agostino da venerdì 19 a domenica 21 ottobre.

 

Circa 100 disegni, divisi in otto temi di ricerca, e 30 modelli architettonici abiteranno per tre giorni la cittadella della cultura cremasca, per consentire a tutti di conoscere più da vicino l’architettura e le sfide che questa oggi è chiamata ad affrontare. Dai progetti per rivitalizzare un paesaggio, passando per il riuso ed il restauro, fino alle più recenti suggestioni date dalla sostenibilità e dalla tecnologia. È una mostra a tutto tondo, che mette in luce le potenzialità di una generazione troppo criticata, senza dimenticare i preziosi insegnamenti della tradizione. Una tradizione che vive, grazie al videoclip intitolato “Colloquio con la tradizione”, creato con la collaborazione di Archistudio Luigi e Massimiliano Aschedamini, Ermentini Marco e Laura, in ricordo di Amos Edallo, ma che è pronta a lasciare spazio all’entusiasmo giovanile e al valore aggiunto dell’innovazione. «Per noi giovani – ammette Matteo Serra – è fondamentale il continuo dialogo con i grandi del passato. Ma, d’altro canto, è anche giusto valorizzare la nuova generazione. Abbiamo voluto creare questa mostra, appunto per mostrare con orgoglio alla città le giovani eccellenze che presenta, almeno nel nostro settore».         

 

Passato e presente convivono nell’architettura per preparare i giovani ad un futuro brillante. «Abbiamo voluto organizzare questa iniziativa – precisa Andrea Bulloni – anche per consentire a tutti di conoscere più da vicino l’architettura e per far comprendere ai ragazzi la varietà di sbocchi professionali che una laurea in questo settore può offrire». Ma per convincere i giovani studenti delle scuole superiori gli organizzatori hanno fatto di più. «È previsto nella mattinata di venerdì 19 ottobre un incontro con gli studenti di IV e V superiore per aiutarli nella scelta del loro futuro percorso universitario, al quale prenderanno parte professionisti di rilevanza internazionale» continua.

 

Consapevoli dell’importanza del dialogo per comprendere le reali esigenze di un quartiere, i curatori hanno anche scelto di creare un momento di confronto con la cittadinanza in Piazza Carlo Manziana, che si terrà sabato 20 ottobre a partire dalle ore 14.  Comuni cittadini, esperti, docenti del Politecnico di Milano discuteranno insieme per progettare un quartiere maggiormente a misura d’uomo. Nella serata di sabato verrà dato spazio anche alla musica e al divertimento. L’intensa maratona nel mondo dell’architettura terminerà poi nella giornata di domenica 21 ottobre, nella quale si terrà un’interessante conferenza, patrocinata dall’Ordine degli Architetti di Cremona, dal titolo “Il ruolo dell’architetto nel benessere della città”, cui parteciperanno docenti universitari ed esperti di rilevanza internazionale.

 

L’evento, patrocinato da ADI Collezione Compasso d’Oro e sostenuto da numerosi sponsor, ha ottenuto anche l’approvazione del Comune di Crema e della Consulta dei Giovani. «Questa mostra rappresenta per la città un importante momento di crescita culturale» ha detto l’Assessore alle Politiche Giovanili, Michele Gennuso. «Ripensare gli spazi è necessario per costruire il futuro. Spero, quindi, in una futura collaborazione con questi giovani professionisti» ha concluso il Presidente della Consulta dei Giovani Giorgio Cardile.

 

Gloria Giavaldi

    

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