ROMA - Tra i nove arrestati nell’inchiesta romana relativa a un'associazione a delinquere attiva nell’ambito della realizzazione del nuovo stadio della Roma, c’è anche Luca Lanzalone, avvocato cremasco, presidente di Acea, e consulente legale in più occasioni per il Comune di Crema e per le partecipate del Comune stesso.

 

Arrivato come consulente ai tempi in cui Renato Strada era presidente di Scs Spa, Lanzalone, in qualità di consulente del Comune di Crema, è stato poi il punto di riferimento di Stefania Bonaldi per la razionalizzazione delle partecipate del Comune, e anche recentemente è stato portato, sempre da Bonaldi, in assemblea di Scrp, a proposito del contratto per la gestione dei rifiuti.

 

Per Luca Lanzalone sono scattati gli arresti domiciliari. L’attuale presidente di Acea ha seguito, come consulente della giunta a guida M5S di Roma, il dossier sullo stadio che dovrebbe sorgere nella zona di Tor di Valle. Lanzalone, sempre come consulente, è stato legato anche ad altre giunte cinquestelle, tra cui quella di Livorno.

 

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