CREMONA - Ultrà grigiorosso in manette per detenzione di droga ai fini di spaccio. Sorpreso la notte del 19 agosto in via Seminario, poco dopo essere uscito dal casello della A 21 di Cremona, alla guida della propria autovettura, di ritorno dalla trasferta di Coppa Italia della Cremonese a Verona, un 24enne residente a Caorso è stato fermato e sottoposto a controllo da una pattuglia del Radiomobile della Compagnia di Cremona, agli ordini del maggiore Rocco Papaleo, pattuglia impegnata in uno dei servizi di prevenzione appositamente organizzati per il periodo estivo. 

Il 24nne, richiesto di esibire i documenti, nell’estrarre il portafoglio per prendere la patente, faceva cadere involontariamente dalla tasca qualcosa, afferrandola velocemente subito dopo e nascondendola furtivamente all’interno della leva del cambio. Il movimento non sfuggiva ai militari che decidevano di approfondire il controllo e che rinvenivano così un involucro di cellophane contenente due grammi di marijuana nascosto appunto sotto la leva del cambio. Il giovane pertanto ammetteva trattarsi di sostanza stupefacente e dichiarava di averla portata con sé, per pagarsi la trasferta per vedere la sua squadra del cuore (di cui risulta essere un fedele “ULTRA’”). Maggiormente insospettiti dal rinvenimento, da quanto riferito dal giovane, i militari cremonesi decidevano di perquisire anche l’abitazione di residenza dello stesso a Caorso, dove coadiuvati anche dai militari della Compagnia di Fiorenzuola d’Arda (Pc), rinvenivano nelle sue disponibilità, in particolare nascosti all’interno dell’armadio della camera da letto e all’interno dell’autorimessa nelle pertinenze dell’abitazione, diverse buste di plastica ben separate tra loro contenenti sostanza stupefacente del tipo hashish per un peso complessivo di circa 300 grammi, 60 grammi di marijuana e 4 grammi di cocaina, nonché due bilancini elettronici di precisione, due grinder (trita erba), un coltello con la lama precedentemente riscaldata con residui di hashish ed altro materiale chiaramente destinato al taglio e al confezionamento delle dosi di sostanze stupefacente destinate ad una presunta attività di spaccio al dettaglio delle stesse. 

Alla luce di quanto rinvenuto, il 24enne caorsano veniva pertanto tratto in arresto per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Le analisi in relazione al principio attivo effettuate sullo stupefacente, da parte dall’ATS Val Padana di Cremona, hanno confermato contenere oltre 2500 dosi. 

L’arrestato, al termine delle formalità di rito è stato tradotto presso la propria abitazione in regime degli arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo previsto per martedì mattina, così come disposto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Piacenza, territorialmente competente per la commissione del reato contestatogli, in accordo con l’A.G. di Cremona, territorialmente competente per il fermo ed il controllo del giovane. 

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