CREMA - L’ascensore è troppo stretto. E i disabili non possono accedere agli uffici collocati all’interno della palazzina ASST di Via Gramsci a Crema. Questa la situazione descritta dal consigliere pentastellato Manuel Draghetti nella comunicazione rivolta al Direttore Generale, Luigi Ablondi. «Numerosi disabili – scrive Draghetti – lamentano non poche difficoltà ad accedere all’ascensore. In particolare, coloro che si avvalgono di carrozzine a trazione elettrica esprimono il loro disappunto per non poterne assolutamente fare uso». Invitando, quindi, il Direttore Generale ad adoperarsi per superare detti disagi, Draghetti sottolinea la necessità di un intervento tempestivo, considerata l’importanza dei servizi erogati dagli Uffici situati all’interno della palazzina.

 

Un’urgenza che, però, secondo Ablondi non è tale: «La problematica segnalata è già alla nostra attenzione – replica il Direttore Generale – e può trovare soluzione solo attraverso l’investimento di risorse economiche che, al momento, abbiamo riservato per interventi strutturali più urgenti». È questione di priorità. E, come sempre, le persone diversamente abili devono mettersi in coda. E sperare nel buon cuore dei dipendenti: «Le opere di adeguamento verranno pianificate, in funzione delle necessarie valutazioni sopra esposte» rassicura. «Nel frattempo sarà data disposizione agli operatori del primo e secondo piano di accogliere al piano terra le eventuali istanze dei cittadini disabili che, a causa delle dimensioni dell’ascensore, non riescono a salire al piano desiderato».

 

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