CREMA - "Da alcuni giorni sono terminate le potature delle vie Gramsci e Bacchetta. Ma come mostrano le foto allegate si scopre che questa amministrazione ha lasciato un altro segno evidente della propria totale incapacità di gestione del verde pubblico ed insensibilità verso l’ambiente. Siamo forse in presenza della sindrome di albero fobia che sta affliggendo la nostra amministrazione cittadina?" si domanda Paolo Losco, coordinatore La Sinistra. 

"Spingendola persino a derubricare ad un livello inferiore il valore di una “quercia” rispetto ad un cartello di segnaletica verticale, tanto da decapitarla alla base invece di riposizionare il cartello, forse non bene in mostra. Ancora una volta, tra le soluzioni possibili, si è scelta quella della totale noncuranza del patrimonio
ambientale. Abbattere e trovare una posizione diversa per il cartello avrebbe avuto costi maggiori rispetto al taglio netto di una quercia? Era davvero impensabile far coesistere, anche qui, il verde e la viabilità? Quella quercia dall’apparente età di una ventina d’anni non dava fastidio a nessuno, non aveva radici emergenti non intralciava la visibilità veicolare, per di più posta, in una zona residenziale a
traffico limitato". 

"Tutto ciò appare davvero insensato. Un accanimento, stavolta davvero senza una apparente logica, che ancora dimostra il disinteresse verso quelle numerose voci, di cittadini e forze politiche, che quotidianamente chiedono attenzione per il patrimonio ambientale, che pare per questa amministrazione sia solo un intralcio". 

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