CASTELVISCONTI – Continua la battaglia del sindaco di Castelvisconti Alberto Sisti sulla questione migranti. «Ho inviato alla prefettura la petizione popolare contro il collocamento di extra comunitari sul territorio di Castelvisconti», ha dichiarato Sisti. «Ho segnalato che in qualità di Sindaco, nonché di Presidente dell’Unione Lombarda Soresinese e anche di Consigliere Provinciale, sento forte il ruolo di rappresentante della comunità locale volto a recepirne le legittime istanze e a sostenerle. A tal fine ho chiesto che sia tenuta in debita considerazione la volontà espressa democraticamente dalla quasi totalità della comunità che rappresento che non accetta di subire scelte imposte dall’alto».

 

Nella sua comunicazione alla Prefettura, Sisti ha inoltre specificato che «nel corso dell’assemblea popolare è emersa chiaramente l’intenzione della popolazione di impedire con ogni mezzo l’accesso sul territorio di extra comunitari e ho evidenziato che tali preannunciate azioni potrebbero sfociare in disordini impedendo allo scrivente il necessario controllo afferente la sicurezza pubblica e la privata incolumità. In Castelvisconti sono assenti progetti di iniziativa pubblica e privata che possano favorire processi di integrazione. Inoltre vi è l'assenza totale di opportunità lavorative e di servizi pubblici (se non quelli a domanda individuale rivolti ai residenti) in grado di garantire un minimo coinvolgimento degli extra comunitari nella vita sociale quotidiana».

 

In conclusione, Sisti ha ribadito «che Castelvisconti ha già dato e non è disponibile ad ulteriori “sforzi" e che qualora l’istanza mia e della mia cittadinanza non verrà recepita, mi troverò costretto a valutare l’opportunità di rassegnare le dimissioni da sindaco e conseguentemente dalle restanti cariche».

 

COMMENTI

Per commentare devi essere registrato. Clicca qui per registrarti.

Non ci sono commenti per questo articolo.