CASTELVERDE - Topi d’appartamento sorpresi dai residenti, fuggono per le vie di Castelverde. Intervengono i carabinieri, che riescono a bloccare e ad arrestare un 45enne albanese al termine di un inseguimento. E’ accaduto a Castelverde nella notte del 12 giugno, quando i carabinieri della compagnia di Cremona alla guida del maggiore Rocco Papaleo sono intervenuti in via Papa Giovanni XXIII°, su richiesta di un 50enne che aveva sorpreso due individui sospetti, muniti di torcia, all’interno del vialetto laterale dell’abitazione del vicino, mettendoli in fuga. 

Come ha riferito ai militari, mentre si trovava in camera da letto con la finestra aperta, il 50enne ha sentito un rumore che ha ricollegato al cancello del vicino. Alzatosi dal letto, ha notato i due individui con la torcia che si dirigevano sul retro dell’abitazione del vicino e che, poco dopo, illuminavano la porta d’ingresso armeggiando. 

Accortisi del 50enne alla finestra, i due prima si sono nascosti dietro la siepe, poi sono scappati in direzione di via Monsignore Gardinali. I carabinieri hanno immediatamente avviato le ricerche dei due soggetti e di eventuali veicoli ricollegabili all’episodio, procedendo al controllo di tutte le aree residenziali nelle vicinanze. Alle 3.20 circa, la centrale operativa di Cremona ha segnalato la richiesta di intervento di una 47enne in via delle Margherite: mentre era in casa, la donna riferiva di avere sentito dei rumori provenienti dal retro dell’abitazione, subito dopo è scattato il sistema di allarme. Disinstallato il dispositivo, la donna ha effettuato un’ispezione. Pur non vedendo nessuno fuggire ha riscontrato che ignoti, verosimilmente mediante un arnese da scasso, avevano cercato di forzare l’anta di una finestra, facendo scattare l’allarme. La cosa ha indotto i militari a ritenere che le persone notate in precedenza dal 50enne fossero ancora presenti nel territorio di Castelverde. Per questo hanno proseguito le ricerche con il supporto di un’altra pattuglia, fatta convergere nel frattempo da Cremona. Dopo qualche minuto, in via Gardinali, nell’area di sosta davanti al Bar Portici, i militari hanno notato una Peugeot 307 con a bordo un soggetto che stava effettuando una manovra di retromarcia per dirigersi poi in via Bergamo, con direzione Cremona.

La presenza del mezzo è parsa anomala. I carabinieri hanno quindi deciso di procedere al controllo del veicolo e del conducente, provvedendo ad azionare i dispositivi lampeggianti blu per rendere evidente l’intenzione all’automobilista. Quest’ultimo, però, per tutta risposta ha cominciato ad accelerare vistosamente percorrendo a gran velocità via Bergamo verso Cremona, procedendo poi sulla tangenziale esterna di Castelverde. E’ quindi tornato nuovamente verso il paese a folle velocità, andando a terminare la corsa in via Matteotti. Qui ha abbandonato il mezzo, dopo aver impattato contro una Lancia Y in sosta, che a sua volta è andata ad urtare una Toyota Yaris e un’Audi Q3, danneggiandole. 

Sceso dall’auto, il soggetto è fuggito a piedi scavalcando la recinzione di un’abitazione in via Matteotti, proseguendo la fuga scavalcando i muri e le siepi divisorie degli immobili nella vicina Piazza caduti di Cefalonia. E’ stato inseguito a piedi ma è riuscito a far perdere momentaneamente le tracce, finché non è stato intercettato in Piazza Colombo mentre fuggiva a bordo di una biciletta, in direzione di via Massimiliano Kolbe. 

All’incrocio con via con via Bachelet, i militari sono riusciti a bloccarlo, nonostante il soggetto avesse abbandonato la bici tentando nuovamente di fuggire a piedi. L’uomo è stato identificato come M.A., nato in Albania, 45 anni, residente a Cremona. A seguito della perquisizione dell’auto, i militari hanno rinvenuto vari attrezzi da scasso. Quanto alla bicicletta, gli accertamenti dei militari hanno consentito di verificare che era stata rubata in un condominio di via Ettore Panni, ai danni di un 59enne del posto. 

M.A. è stato quindi tratto in arresto nella flagranza del reato di furto di bicicletta in pertinenza di un’abitazione, furto aggravato, danneggiamento e possesso ingiustificato di attrezzi atti allo scasso e resistenza a pubblico ufficiale in quanto con la propria fuga ha messo a repentaglio l’incolumità dei militari operanti e di terzi, causando un incidente. 

Terminate le formalità di rito, l’arrestato è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della caserma S. Lucia di Cremona in attesa del rito direttissimo previsto per la mattina di mercoledì 13 giugno. Continuano gli accertamenti dei carabinieri per identificare il complice dell’arrestato, che è riuscito a dileguarsi.

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