CREMONA - Per la Festa di Sanf’Omobono gli agricoltori di Coldiretti danno appuntamento ai cittadini in piazza Stradivari. Venerdì 13 novembre uscita straordinaria del Mercato di Campagna Amica, nell’ambito del progetto “Le quattro stagioni di Cremona” con il patrocinio del Comune di Cremona.

 

Tutte le eccellenze dell’agricoltura lombarda (dall’ortofrutta ai fiori, dai formaggi ai vini, dal pane ai salumi, senza dimenticare miele, succhi di frutta, marmellate, dolci, riso, farine), insieme ad alimenti frutto di un’attenta riscoperta degli agricoltori (come i prodotti al grano monococco o quelli a base di canapa) e sapori in arrivo dalle regioni vicine (come le nocciole dal Piemonte), saranno proposti in vendita diretta dagli agricoltori della Coldiretti, dalle ore 8 alle ore 19.

 

Con una possibilità in più, che nasce dal desiderio di riscoprire antiche pratiche e magari dare una mano a chi è più in difficoltà: “In occasione della festa del Patrono Sant’Omobono daremo vita all’iniziativa che abbiamo intitolato ‘Riscopriamo il baratto’. I cittadini, accanto ai consueti acquisti a km zero, potranno proporre uno ‘scambio in natura’, cedendo qualcosa in cambio di un nostro prodotto” dicono gli agricoltori di Coldiretti. In prima linea in questa proposta, prevista nel pomeriggio, ci saranno le imprenditrici agricole di Coldiretti Donne Impresa Cremona.

 

Come avviene ad ogni uscita del Mercato di Campagna Amica in piazza Stradivari, per l’intera giornata non mancherà l’area-bimbi, con i consueti ‘giochi in fattoria’ dedicati ai piccoli agricoltori e con i laboratori “Made in Cremona: come nascono i nostri prodotti” a cura delle aziende agricole. 

 

Nella mattinata, un’iniziativa di informazione ai cittadini-consumatori sul latte e sul falso made in Italy che caratterizza molti formaggi che giungono sulle tavole. In collaborazione con Latteria Soresina, Coldiretti Cremona distribuirà gratuitamente cinquecento litri di latte, munto negli allevamenti del nostro territorio, richiamando così l’attenzione sul valore del latte italiano e sull’importanza di difendere le nostre stalle.

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