CREMA - «Come Lombardia chiediamo più competenze e più risorse in materia di sicurezza, così finalmente i nostri cittadini si potranno sentire più sicuri». Questo il messaggio lanciato dall'assessore alla Cultura e capolista in provincia di Cremona per la Lega alle elezioni regionali, Cristina Cappellini, a margine dell'incontro avvenuto lunedì 12 febbraio con alcuni residenti delle case popolari di Santa Maria a Crema. «Fino ad ora - ha continuato l'esponente leghista - abbiamo avuto governi di sinistra che sulla sicurezza non hanno mai investito, anzi, con politiche scellerate in tema di immigrazione hanno messo a dura prova la vita e la serenità dei nostri cittadini».

 

Cristina Cappellini, insieme all’assessore alla Sicurezza Simona Bordonali, ha visitato oltre alle case popolari di Santa Maria anche i giardini di Porta Serio, e infine ha fatto tappa presso la cosiddetta “moschea abusiva” di via Rossignoli a Ombriano. Con lei anche i consiglieri comunali della Lega Andrea Agazzi e Tiziano Filipponi. «Ho constatato situazioni di degrado, paura giustificata di molte persone e tanta esasperazione», ha commentato Cappellini. «Se sarò eletta e con l'autonomia anche in tema di sicurezza, - ha concluso - il mio impegno sarà ancora maggiore, per portare con forza la voce di tanti concittadini che hanno bisogno di risposte».

 

Per quanto riguarda la situazione dei giardini, l’assessore ha ricordato che «tante ragazze, studentesse, commesse, hanno paura a passare in qualsiasi ora del giorno per la presenza costante di clandestini che bivaccano e creano paura e insicurezza». Nell’ultima tappa in via Rossignoli è stato poi ribadito l’invito a dire «stop alle moschee, e sì a un maggior controllo del territorio».

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