CREMA - Prima sfilata baciata dalla fortuna, e dal sole, per il 31esimo Gran carnevale cremasco. Un migliaio di spettatori che, tra applausi e lanci di coriandoli, hanno festeggiato i carri a tema e ispirati ai balli sudamericani.

Straordinarie le creazioni presentate dal presidente del comitato Eugenio Pisati: ‘La danza del sole’ dei Barabèt, ‘Il teatrino del burlesque’ dei Pantelù, ‘Risciò mon amour’ degli Amici. Il tutto coronato dall’energia dell’Us Acli di Crema e dell’oratorio delle Quade. Infine, ‘Roma e le sue rovine’ dei Barabèt e ‘Và sull’ali dorate’. Uno spettacolo sgargiante e multicolore accompagnato dagli sbandieratori di Fornovo Taro (Parma), musicanti veronesi, Urago d’Oglio (Brescia), maschere e il ritmo scandito festosamente dagli speaker Gianluca Savoldi, Marco Gipponi e Davide Pisati.

Molte le iniziative nel corso della giornata: mercatini, musicisti e angolo medievale. Una giornata indimenticabile che ha messo in mostra la maestria dei volontari che ogni anno rinnovano la magia del Carnevale Cremasco.  

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