CREMONA - «Riprendo appositamente il mio comunicato di un anno fa relativamente al quartiere Cascinetto ed ai suoi problemi perché è assolutamente attuale. Questo dimostra il menefreghismo assoluto di chi deve occuparsi di questi problemi nell’amministrazione. Ma possibile che in tutto questo tempo non si sia analizzata la situazione? Quali sono le considerazioni fatte dall’amministrazione?» 

E’ quanto dichiara il consigliere comunale ed esponente di Fratelli d’Italia Marcello Ventura sui rapporti tra il centro sociale e i residenti del Cascinetto, questione tornata di attualità dopo le recenti lamentele degli abitanti per la ‘festa’ a tutto volume organizzata lo scorso fine settimana nel centro sociale di via Maffi.

«Ma perché questo silenzio assordante del sindaco? - chiede il consigliere - Forse perché ha appena dichiarato che Cremona è una città sicura. Peccato che anche l’inciviltà come quella dimostrata in questi giorni è mancanza di sicurezza. Altro non ho da aggiungere se non la preoccupazione per il degrado completo in cui versa la città, dalla periferia al centro storico». 

«Il cittadino e la città non interessano a questa giunta, quello che interessa - conclude Ventura - è perseguire l’ideologia fine a se stessa, è svendere tutto il patrimonio forse per perseguire interessi economici di altri, è svilire tutto quello fatto e conquistato in anni di storia».

IL COMUNICATO DI UN ANNO FA
«Nell'esprimere solidarietà agli abitanti nel quartiere Cascinetto - scriveva Ventura nel comunicato stampa diffuso circa un anno fa - chiedo per l'ennesima volta all'amministrazione perché non pretende il rispetto delle regole da parte dei soggetti frequentanti i centri sociali? I centri sociali così come sono oggi, assolutamente terra di nessuno, vanno chiusi;  sono anche convinto però che un luogo circoscritto dove contenere questi soggetti permette forse un maggior controllo, ma se esso non avviene allora è tutto inutile». «Come ho sempre sostenuto la sicurezza urbana è in capo al sindaco e chiedo come mai noi non abbiamo pattuglie notturne di polizia locale? E che non mi si risponda per i costi, perché prima di tutto la sicurezza non ha prezzo, in secondo luogo questa amministrazione di soldi ne sta buttando tanti. E son soldi dei cittadini, sempre più vessati e discriminati. L'estate sta iniziando ed i cittadini son già esasperati le persone hanno il sacrosanto diritto di riposare. Ad arrivare a settembre cosa succederà?»

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