CREMONA - Sono quasi cinquantamila i visitatori dell’ultima edizione del Bontà, che secondo gli organizzatori «conferma la Fiera di Cremona tra i principali centri di promozione dell'agroalimentare di qualità: marketplace unico in Italia con163 selezionati artigiani da 57 province italiane, oltre a 2 rappresentanti delle eccellenze casearie francesi, e oltre 2.000 prodotti in mostra; prezioso strumento di marketing per l'intero settore in quanto valorizza la qualità delle produzioni tradizionali, e le piccole e medie aziende trovano nuovi canali distributivi; centro di diffusione della cultura alimentare».

 

«Una delle manifestazioni più consolidate del settore nel panorama nazionale - sottolinea Cremonafiere - il BonTà ha compiuto 12 anni, e anche per questa edizione si presenta in grande spolvero; considerando il periodo di crisi del settore fieristico, e le numerose manifestazioni dedicate al cibo che nascono e muoiono ogni anno, questo è già un ottimo risultato. Oggi il BonTà può senza dubbio essere considerato, con il Salone del Gusto di Torino, il più importante punto di riferimento fieristico del settore in Italia».

 

I numeri de il BonTà 2015
163 Espositori
20 regioni d'Italia
57 province
oltre 2.000 prodotti
33 eventi tra show cooking, seminari, presentazioni, concorsi
49.632 visitatori

 

I COMMENTI
«Con il BonTà abbiamo fatto una scelta ben precisa nel 2004, quando l'abbiamo lanciato – ha dichiarato Antonio Piva, presidente di CremonaFiere. Volevamo differenziarci da tutte le altre manifestazioni di settore, trovare una nostra identità che ci rendesse riconoscibili e ci consentisse di esplorare nuove nicchie di mercato. L'abbiamo fatto creando una Manifestazione con una duplice valenza: da una parte il pubblico degli operatori professionali, che a Cremona sono sempre in aumento, e dall'altra il pubblico dei gourmet, che qui possono scoprire prodotti d'eccellenza difficilmente reperibili nella grande distribuzione. Questa scelta è stata la nostra forza, e ci ha consentito di essere riconosciuti per il nostro know-how nel settore, che oggi costituisce una solida base di partenza per altre iniziative in questo comparto, come Be Italian, la collettiva di espositori italiani che il prossimo porteremo in una grande manifestazione a New York». 

 

«Il BonTà è una vetrina fondamentale per il made in Italy – ha sottolineato Gianni Fava, Assessore all'Agricoltura di Regione Lombardia – e dopo il successo delle Fiere Zootecniche Internazionali mette di nuovo Cremona al centro della promozione dell'agroalimentare italiano. Mi auguro che valorizzando le produzioni d'eccellenza del settore primario si torni ad avere redditività su tutta la filiera».

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