CREMA - Circo, danza e voglia di stupire. Con questi ingredienti,  la seconda edizione di CloseUp è pronta a partire. SI partirà questa sera, venerdì 20 settembre alle ore 21, in Piazza del Duomo con la danza verticale dei francesi 9.81 con Azimut. Poi CloseUp continuerà nelle giornate di sabato 21 e domenica 22 settembre con momenti dedicati alla bellezza e alla relazione tra lo spettacolo dal vivo e il patrimonio architettonico e culturale della nostra città.

 

Sabato 21 settembre Crema diventerà il palcoscenico del circo contemporaneo di qualità: alle ore 21.00 nella Sala da Cemmo il duo inglese Joli Vyann presenterà in prima nazionale Lance moi en l’air, un emozionante spettacolo di “mano a mano”, la disciplina circense in cui il corpo diventa unico e assoluto protagonista e strumento della giocoleria. Presentato in tutto il mondo e di recente ambasciatore in Cina del circo made in UK, questo spettacolo racconta con poesia e raffinatezza la relazione di coppia, attraversando tutte le situazioni, dall’attrazione alla complicità, dal distacco alle tensioni, dal desiderio di stare vicini alla voglia giocare. Maglietta bianca e jeans, Jan e Olivia si scambieranno sguardi d’intesa e poi si lanceranno letteralmente per aria, lasciando il pubblico senza fiato, rapito dall’atmosfera speciale che ogni volta Lance moi en l’air sa creare.

 

La magia non finisce qui, la serata proseguirà poi con un evento davvero unico per la città, Fièrs à Cheval, il capolavoro della compagnia francese Des Quidams: dalle 21.45 in piazza Duomo prenderà il via una parata diretta ai Chiostri del Sant’Agostino con gli artisti che si trasformano da uomini in cavalli luminosi alti più di 3 metri, fra musiche e danze. All’arrivo la magia si scatenerà e una danza equestre abiterà gli spazi che sono patrimonio della cultura cittadina mentre un domatore di bianco vestito guiderà le evoluzioni dei cavalli luminescenti.

 

Domenica 22 settembre CloseUP ha due parole d’ordine: ragazzi e danza italiana. Al mattino è il programma il laboratorio CORPOGIOCHIOFF a cura di Monica Francia e Cantieri Danza. CORPOGIOCHIOFF è un laboratorio per adulti e bambini (dai 5 anni) in cui giocare con il corpo e con la danza per scoprire che cosa significa vivere in una società dandosi delle regole, ascoltando prima di tutto se stessi per poi aprirsi agli altri. Si consigliano abiti comodi e calzini antiscivolo. Il percorso è a posti limitati, per le iscrizioni scrivere a closeupfestivalcrema@gmail.com

 

Alle ore 16.00, sempre domenica, in Sala da Cemmo è in programma un vivace spettacolo di circo contemporaneo dedicato ai più piccoli e non solo, Dolce Salato della compagnia italiana Carpa Diem in cui due maldestri panettieri cercano di cucinare delle pagnotte sfidando la gravità e l’equilibrio: si arrampicano al palo cinese, si rincorrono col monociclo e si divertono a fare i giocolieri con gli oggetti da cucina. Hanno a disposizione un vecchio ricettario ma questo pare non essere di grande aiuto perché la farina vola per aria e sui loro grembiuli, l’impasto si mescola in maniera davvero bizzarra e, quando meno te lo aspetti, ecco le pagnotte sbucare da un forno sgangherato.

 

Dalle ore 17.00 entrerà in campo la danza con il FOCUS che il festival dedica a tre coreografe cremasche: Maruska Ronchi, Monica Gentile e Clelia Moretti, con il sostegno del Circuito CLAPS e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Ad aprire le danze sarà la coreografa di danza butoh Maruska Ronchi che, con la musicista Ljuba De Angelis, vivrà per 3 giorni e 3 notti nelle sale del Museo Civico di Crema per creare Merging with space, un evento site specific che si nutre dell’ispirazione generata da questo luogo ricco di storia e di vita. A seguire sarà la volta di Monica Gentile che presenterà al festival una riscrittura ad hoc del suo solo Minimal Dance, una partitura raffinata di gesti ossessivi che racconta gli impulsi ritmici del corpo in uno stato quasi ipnotico grazie al contributo musicale live di Michael Mc Dermott. Nella splendida cornice della Sala da Cemmo il focus proseguirà con Cantiere Aperto di Sparsi, gruppo di cui fa parte la coreografa cremasca Clelia Moretti. In campo un corpo vivente, quello generato dall’interazione live di danzatori e musicisti che seguono le indicazioni di un curioso “direttore d’orchestra”, il soundpainter Giancarlo Locatelli che, attraverso un linguaggio codificato, genera in contemporanea input sull'esecuzione di suoni e movimenti creando un processo che si modula in diretta sotto gli occhi degli spettatori che a fine performance possono fermarsi a dialogare con la compagnia.

Dalle ore 21 l’attesa programmazione video del festival: il dance film Coup de grâce, di Clara van Gool, ispirato allo splendido spettacolo Ölelés danzato da Jordi Cortés Molina e Damian Muñoz, e la prima tetralogia di video dedicati alle discipline del circo realizzata dalla regista scandinava Sanna Silvennoinen che per la prima volta ha realizzato 4 cortometraggi con storie legate al mondo del circo contemporaneo, tra Helsinki e Torino. (GG)

 

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