CREMA - Raramente capita che in Consiglio Comunale regni la pace. Altrettanto raramente capita che questa si mantenga per tutta la durata dell’adunanza consiliare, con tanto di emozioni dichiarate da una parte e dall’altra. Parrà un miracolo, ma giovedì 6 dicembre è successo davvero: il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità la convenzione con Regione Lombardia per la realizzazione del sottopasso veicolare di Santa Maria e l’accordo sostitutivo per la riqualificazione e lo sviluppo della Stazione ferroviaria di Crema e dell’interscambio modale.

 

Una svolta epocale per la città, che il Sindaco Stefania Bonaldi ha salutato con favore: «Spero siate tutti emozionati quanto me, perché sono certa che questo momento verrà ricordato nella storia della città di Crema. Questa sera approviamo un accordo che sancisce non solo il finanziamento, ma anche la fattiva realizzazione del sottopasso veicolare, un’opera attesa dai cremaschi da molti anni». «Basti pensare – continua il Sindaco – che di quest’opera si è cominciato a parlare già negli anni ’80 e dagli anni ’90 è stata inserita in tutti i programmi elettorali. Ai miei predecessori, tutti, nessuno escluso, va il grande merito di aver mantenuto vivo l’interesse per questo argomento, interpretando così un reale bisogno dei cittadini cremaschi. Oggi questa amministrazione, complice anche una congiuntura favorevole, ha il merito di portare a compimento un progetto, che è stato pensato e costruito, grazie al contributo di tante persone, che oggi meritano un ringraziamento. Grazie anche agli enti sovraordinati che, al netto delle differenze politiche, hanno permesso la concretizzazione di questo obiettivo. Questa è la dimostrazione che la buona politica, al netto delle diverse appartenenze, è fatta di dialogo ed ascolto».

 

E, in effetti, è stata proprio la collaborazione tra i diversi livelli istituzionali a trasformare un sogno in realtà: il sottopasso veicolare di Santa Maria della Croce si farà, anche grazie ai finanziamenti dati da Regione Lombardia, che si impegna a sostenere la realizzazione dell’intervento fino ad un importo di € 1.767.000. Il Comune di Crema parteciperà all’opera con € 1.333.000, mentre la quota di finanziamento mancante fino al raggiungimento di € 5.450.000,00, costo complessivo dell’intero intervento, sarà a carico di RFI.

 

Più attento ad evidenziare i meriti dell’Amministrazione Bonaldi, rovinando con un pizzico di presunzione un clima di sincero compiacimento per il risultato raggiunto, l’Assessore ai Lavori Pubblici Fabio Bergamaschi, il quale, pur riconoscendo una sincera interlocuzione tra le diverse forze politiche, fatica a vedere la “congiuntura favorevole”, precedentemente menzionata dal Sindaco, ed, anzi, ci tiene a rimarcare di aver raggiunto un risultato così importante per la città in un periodo difficile dal punto di vista economico.

 

Un’affermazione, quella dell’Assessore ai Lavori Pubblici, che ha suscitato l’immediata reazione del capogruppo del Polo Civico, Enrico Zucchi: «Ci tengo a complimentarmi con l’Amministrazione per il brillante risultato raggiunto, ma non concordo con l’affermazione dell’Assessore: l’obiettivo conseguito è frutto di un lavoro corale, che ha coinvolto attori diversi, tutti ugualmente meritevoli, attenzione a non cadere nei personalismi». Sulla stessa linea d’onda, la consigliera di Forza Italia, Laura Zanibelli: «Fa specie il mutamento di considerazione che avete adottato nei riguardi di Regione Lombardia, alla quale andrebbe riconosciuto il giusto merito, non solo sul piano economico».

 

Di tutta risposta, Marcello Bassi della lista civica Crema Bene Comune, dicendosi emozionato per il momento che la Città di Crema sta vivendo, attribuisce importanti meriti all’Amministrazione Bonaldi, per il superamento di una barriera «non solo fisica, ma soprattutto psicologica». A fare le pulci alla Giunta e a smorzare il clima di generale entusiasmo, ci provano Manuel Draghetti (M5S) ed Antonio Agazzi (Forza Italia), non prima, però, di aver annunciato comunque voto favorevole. Il pentastellato passa in rassegna gli articoli della convenzione, chiedendo chiarimenti e dicendosi felice per l’importante traguardo di cui i cremaschi finalmente potranno godere dopo anni di attesa. Agazzi, invece, esprimendo compiacimento per la compartecipazione di enti diversi, lancia una frecciatina alla Bonaldi e all’immobilismo della Giunta: «Questo traguardo, signor Sindaco, dà finalmente un senso al suo decennio di governo».

 

A minare la pace ci prova, dando vita solo ad un brusio di sottofondo, il consigliere del PD Gianantonio Rossi, che ha evidenziato la «totale incapacità del centro-destra di intessere relazioni con altri interlocutori. Affermazione che, invece, non si può fare in questo caso». Al netto dei meriti, però, ciò che è importante è che questo progetto, dopo anni di gestazione, vedrà finalmente la luce e consentirà ad un quartiere di uscire dall’isolamento.

 

GG

 

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