CREMA - «Una vittoria importante in una partita molto difficile. Ma è solo superando momenti come questi che si capisce se il Crema può davvero fare suo il campionato oppure se il traguardo va oltre le nostre potenzialità. Io credo che se ci crediamo come ci abbiamo creduto oggi il risultato è alla nostra portata». Sergio Porrini commenta così l’1-0 dei nerobianchi strappato al 91’ al Voltini contro un Villa d’Almè che fino all’ultimo ha lottato dimostrando di avere la migliore difesa del girone. Solo 10 gol subiti in 13 partite. 

Autore del gol Carmine Marrazzo, entrato al 31’ al posto di Sorti, servito da un generosissimo Zenga che per il secondo incontro consecutivo ha esordito da titolare. ‘Carminator’ ha regalato una vittoria preziosissima che consente al Crema di confermare la vetta della classifica in attesa del big match di domenica prossima con il Caprino che grazie ad una vittoria di misura sul campo del Luciano Manara guida il gruppo delle inseguitrici con soli due punti di distacco. 

Un primo tempo, quello tra i nerobianchi e i giallorossi, piuttosto sbiadito con le squadre troppo prudenti, più attente a non scoprirsi che ad aggredire. Il Crema, in difficoltà per la marcatura a uomo su Capelloni, ha provato ad alzare il baricentro ma il Villa d’Almè, forte di valide individualità come il numero 10 Bertacchi e gli attaccanti Bosio e Mapelli, non ha mai fatto calare il ritmo e l’intensità di gioco. Al 15’ è Zenga, dopo un passaggio di Capelloni, che effettua un tiro a girare insidioso. Ma il pallone scivola oltre la linea di fondo a sinistra del portiere Casi. Al 23’ sempre Zenga serve Gomez in area. Il numero 11 cremino finisce a terra ma l’arbitro Bordin non ravvisa gli estremi per il calcio di rigore mentre il Voltini è travolto dalle proteste dei numerosi tifosi che non hanno voluto perdere un match che si annunciava ricco di emozioni. Al 33’ è il numero uno nerobianco Tazzi a respingere un tiro molto pericoloso di Mapelli. Si va negli spogliatoi sullo 0-0. 

Al 7’ della ripresa è Zenga ad anticipare il difensore avversario e a colpire di testa dopo aver intercettato un corner di Capelloni. La palla è fuori di poco. Al 25’ ci prova Donida da fuori area con un tiro teso che si alza alla destra di Casi senza centrare lo spettro della porta. Al 28’ occasionassima per il Crema con Zenga che è abile a infilarsi nella difesa avversaria ma mette fuori ad un metro dalla porta. Al 31’ Porrini ordina il secondo cambio, dopo aver sostituito Nardi con Gibeni, e toglie Sorti inserendo Marrazzo. Al 32’ è il bomber nero bianco che si trova davanti a Casi, lo salta ma si allontana troppo il pallone e colpisce l’incrocio dei pali. Il Voltini esplode. E’ ancora 0-0. Al 36’ Mazza sferra un bolide che Tazzi respinge. 

Porrini gioca la carta Bressanelli al posto di Donnarumma. Il Crema procede ormai con un modello spiccatamente offensivo. E’ un vero assedio con il Villa D’Almè che fa valere la qualità di una difesa solida e compatta. Al 90’ Pellegrini impegna Tazzi in una parata spettacolare. 

Al ’91 arriva finalmente il vantaggio del Crema con Zenga che smarca Marrazzo. Il bomber non sbaglia e insacca la rete. I nerobianchi chiudono con l’1-0 che assicura la prima vittoria nelle tre sfide di alta classifica. Dopo il Villa D’Almè, infatti, toccherà domenica prossima al Caprino e poi all’Albinogandino. Da sottolineare l’infaticabile opera di interruzione delle manovre dei bergamaschi di capitan Pedrocca e la tenuta esemplare della linea difensiva Scetti-Tognassi-Donida-Donnarumma che ha retto all’urto di un attacco dotato di notevole temperamento agonistico. 

«Ho visto una squadra molto compatta, corta, nervosa e reattiva - ha detto mister Porrini - e questo vuol dire che il lavoro che stiamo facendo inizia a dare i suoi frutti. Ho apprezzato molto la prova caratteriale. Abbiamo sofferto fino alla fine cercando sempre il gol e, anche nelle fasi in cui il Villa d’Almè è cresciuto, non ci siamo persi d’animo e abbiamo stretto i denti. Siamo partiti con Zenga e nel secondo tempo ho aggiunto Marrazzo. Sono molto forti entrambi. Marrazzo ha dimostrato di essere un professionista. Non è facile, per un attaccante del suo livello, restare in panchina. Poteva reagire in un altro modo. Invece è entrato per fare la differenza. E l’ha fatta. Ora ci aspetta il Caprino. Un vero scontro diretto che dobbiamo preparare al meglio. Godiamoci questa vittoria ma senza esagerare. Ciò che serve davvero è la continuità nei risultati positivi che nasce dal duro lavoro, dall’umiltà e dalla determinazione di chi sa di non avere posizioni di rendita». 

«Sono contento per la vittoria contro un’avversario diretto per la testa del campionato - ha detto l’attaccante del Crema autore del gol decisivo - e sappiamo che domenica contro il Caprino sarà una vera battaglia».

 

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