CAMISANO - I carabinieri della stazione di Camisano, comandati dal Maresciallo Marco Prete, unitamente a personale del Nucleo Operativo Ecologico di Brescia, hanno individuato e sottoposto a sequestro un capannone nella zona artigianale di Camisano che era stato adibito a discarica abusiva. Al suo interno, infatti, erano state accatastate diverse tonnellate di rifiuti (eternit, plastica, legno, veicoli, ecc.), per circa 50 m cubi.

 

Gli accertamenti hanno permesso di stabilire che il capannone, sino al 2013, era di proprietà di una impresa del posto fallita e l’immobile da quel momento era sottoposto alla custodia di un curatore fallimentare. L’area costituita da circa 1000 mq è stata utilizzata come discarica di materiale pericoloso e inquinante, contenente anche amianto.

 

L’ex titolare, un 52enne del posto, è stato denunciato per reati ambientali, come previsto per chi effettua una attività di raccolta, trasporto, recupero, smaltimento, commercio ed intermediazione di rifiuti in mancanza della prescritta autorizzazione. Il capannone è stato sottoposto a sequestro in attesa delle disposizioni che l’Autorità Giudiziaria di Cremona emetterà in merito alla bonifica dell’area.

 

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