MILANO - “Regione Lombardia punta a fornire una risposta ancor piu' personalizzata, su tutto il nostro territorio, alle persone con disabilita' gravissima e a garantire il giusto sostegno alle famiglie che assistono al domicilio queste persone, eventualmente anche con l'aiuto di un personale di assistenza assunto". Lo dice l'assessore alle Politiche sociali, abitative e Disabilita', Stefano Bolognini, commentando il contenuto di una delibera approvata dalla Giunta regionale.

QUANTO VIENE DESTINATO
La Misura B1, destinata alla disabilita' gravissima e che prevede l'erogazione di Buoni e Voucher, prevede un incremento di risorse destinate all'erogazione dei Buoni da 52.730.916 euro a 54.873.366, cosi' articolate in dettaglio:

46.130.916 euro, pari al 65% delle risorse del Fondo per le non autosufficienze (FNA) 2018;

2.142.450 euro ulteriori risorse al Fondo per le non autosufficienze per l'anno 2018, derivanti dalle attivita' di accertamento della permanenza dei requisiti sanitari nei confronti dei titolari di invalidita' civile, cecita' civile, sordita' civile, handicap e disabilita' svolte dall'Inps;

6.600.000 di euro del bilancio regionale, risorse aggiuntive a quelle del Fna 2018 riconfermate.

A complemento di queste risorse, per l'erogazione dei Voucher sono mantenute risorse per 6.000.000 di euro del Fondo Sanitario Regionale.

BUONI E VOUCHER
Il Buono - valore mensile fino a un massimo di 1.100 euro, articolato in 600/900 euro per il 'caregiver' familiare tiene conto della permanenza a domicilio della persona disabile gravissima.

La cifra di euro 900 mensili e' incrementata di 200 euro in caso di personale di assistenza regolarmente assunto.

Per dare una risposta di concreto supporto alle famiglie, la modulazione del Buono tiene conto anche della frequenza scolastica e di centri diurni, ed inoltre, ora, e' riconosciuta al caregiver familiare la quota massima di Buono (euro 900) per i bambini che vanno all'asilo nido, cosi' come a chi frequenta l'universita'. 

Viene riconosciuto, inoltre, al caregiver familiare di minore che frequenta la scuola il Buono di 900 euro, anziche' 600 euro, nei mesi di luglio e agosto due mensilita' dunque, riconoscendo il maggior carico assistenziale per la famiglia con la chiusura delle scuole).

Un ulteriore riconoscimento va alle famiglie che hanno 2 o piu' persone disabili gravissimi: in questo caso il Buono mensile al 'caregiver' familiare (900 euro) viene riconosciuto per ognuna delle persone disabili; cosi' anche per la quota (200 euro) di Buono per il personale di assistenza assunto viene riconosciuta in misura doppia.

In tema di Voucher (assegni spendibili presso strutture accreditate), Regione Lombardia ha voluto ampliarne l'erogazione per sostenere percorsi individuali piu' coerenti e appropriati:

- per quanto riguarda i minori disabili, con il Voucher fino a un massimo di 500 euro mensili, stabilito dalla delibera di giunta n.1253/2019, e' ammessa la possibilita' di acquistare prestazioni di tipo educativo per "interventi di supporto socioeducativo a complemento degli interventi di abilitazione e riabilitazione" basati ad esempio su principi comportamentali (es. Teach, Aba);

- per quanto riguarda gli adulti disabili, con il Voucher fino a un massimo di 360 euro mensili, stabilito dalla delibera n. 1253/2019, e' ammessa la possibilita' di acquistare prestazioni erogate da operatori addetti all'assistenza tutelare e/o infermieristica che sono integrative e non sostitutive delle prestazioni di natura sociosanitaria assicurate dagli interventi di assistenza domiciliare;

- con attenzione ad alcune specifiche condizioni di disabilita' gravissima - ventilazione assistita per almeno 16 ore giornaliere o alimentazione parenterale - la delibera n. 1735/2019 incrementa ad euro 1.650 mensili il valore del Voucher sperimentale di massimo 20 ore settimanali di assistenza tutelare, gia' previsto dalla DGR n. 1253/2019 pari a 1.400 euro mensili, aggiuntivo al Buono di 500 euro mensili. Inoltre, ora questo Voucher puo' essere riconosciuto anche per assistenza infermieristica o educativa o anche per un un'assistenza fornita insieme da questi operatori.

Infine, ora, puo' essere inviato a domicilio della persona con importanti problemi nella respirazione e nella nutrizione lo Specialista per la verifica e cambio degli ausili specifici, anziche' recarsi in ospedale con costi a carico della famiglia per il trasporto in ambulanza.

GLI ENTI CANDIDATI ALL'EROGAZIONE DEI VOUCHER
Sono 277 gli enti - operatori e cooperative che si sono accreditati per gestire le prestazioni assistenziali. Nel dettaglio, suddivisi per Ats, sono 39 all'Ats Bergamo, 58 all'Ats Brescia, 40 all'Ats Brianza, 31 all'Ats Insubria, 20 all'Ats Milano, 18 all'Ats Montagna, 33 all'Ats Pavia e 38 all'Ats Valpadana.

TIPOLOGIE DI DISABILITA'
I dati piu' recenti evidenziano, tra il 2018 e il 2019, un aumento delle situazioni assistite. Le persone disabili gravissime, prese in carico al 31 marzo 2019, sono 5.601 (di cui 150 di nuovo accesso), in crescita del 25% in un anno (erano 4.467 al 31 marzo 2018).

Tra le tipologie figurano in incremento l'autismo (+1,06%), il ritardo mentale (+0,59%), le malattie neuromuscolari (+0,42%), le persone ventilo-assistite (+0,25%) e i casi di lesioni spinali (+0,19%); diminuiscono i casi di dipendenza vitale (-1,48%) e demenza (-1,07%), a causa di diverse dimissioni per decesso o ricoveri in struttura residenziale. Su un totale di 964 persone autistiche 881 sono minori; tra questi 1412 hanno tra i 3 e i 5 anni, 643 sono tra i 6 e 14 anni e 97 tra i 15 e i 17 anni.   

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