CREMA – Nessun riferimento alla candidatura di Beretta, ma un semplice rimando a «trattative» da avviare «con le altre forze politiche e civiche del centrodestra». Questi i termini del comunicato stampa inviato da Gianmario Donida in merito al coordinamento cittadino di Forza Italia che si è tenuto giovedì 2 febbraio. Un coordinamento in cui «è stato ampiamente condiviso il percorso sin qui messo in atto dal coordinatore cittadino relativo alle amministrative», e dove c'è stata l'approvazione «unanime dei presenti». Mentre i critici, si sa, erano assenti, chi per motivi personali, chi per scelta.

 

Dal comunicato si apprende che «il coordinamento ha fatto inoltre propria la proposta della nomina a vice coordinatore del libero professionista Geometra Roberto Turconi e della delegazione che avvierà le trattative con le altre forze politiche e civiche del centro destra e che sarà così composta dal coordinatore comunale Gianmario Donida, dagli imprenditori Luigi Magni e Alessandro Mirelli e dal libero professionista e vice coordinatore provinciale Architetto Enzo Bettinelli». Nell'incontro «si è inoltre deciso di riunire a breve un ulteriore sessione del coordinamento comunale, che continuerà a rimanere convocato in seduta permanente sino alle elezioni, per dar modo a chi non è potuto partecipare all’incontro di ieri sera per impegni personali, di esprimersi in merito».

 

Un comunicato che presenta alcune spie significative, tali da far pensare ad una prevalenza della linea della cautela, visti i malumori interni al partito azzurro: la proposta di candidatura di Simone Beretta, come detto, non viene citata; si parla genericamente di un «percorso» fatto fin qui; si parla invece in modo esplicito di trattative con tutti i partiti di centrodestra e le liste civiche in un’ottica di ricostruzione dell’alleanza; si fa riferimento alle assenze riscontrate nella riunione. Dal testo traspare dunque un atteggiamento di apertura che supera la posizione fin qui tenuta sul nome di Beretta.

 

Una prospettiva che d'altronde non è riuscita a scalfire la decisione della Lega Nord di convergere sulla candidatura civica di Chicco Zucchi che, oltre al sì del Carroccio, di Area Popolare e della parte di Forza Italia che non si identifica con la linea di Donida, ha già dalla sua parte le liste civiche ‘No alla moschea, sì alla libertà di culto’ e ‘Crema Città Aperta’. Un fronte eterogeneo e molto ampio, che si sta muovendo in appoggio alla candidatura del manager 45enne con grande determinazione, e che potrebbe annoverare anche l’ex parlamentare del centrosinistra Gianni Risari.

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