CREMA - La giunta Bonaldi, atraverso le parole dll'assessore ai Lavori pubblici Fabio Bergamaschi, risponde alle critiche di Forza Italia sul progetto di riordino di Piazza Garibaldi. "Sorprende la modalità con cui Forza Italia ha deciso di interpretare il suo ruolo di minoranza rispetto alla riqualificazione di piazza Garibaldi: latitante fino ad oggi, se non per abbracciare un’anacronistica e debole battaglia sul mantenimento degli stalli di sosta a ridosso di via Mazzini – sconfessando peraltro il proprio apprezzabile coraggio avuto a suo tempo con la pedonalizzazione di via XX settembre – si sveglia improvvisamente nel momento in cui, dopo un anno e mezzo di concertazioni, riflessioni e confronti di cui l’Amministrazione è stata protagonista, si scaldano i motori per la cantierizzazione del progetto esecutivo. Chiedendo uno stop che suona più che altro come una provocazione politica" così l'assessore Bergamaschi. 

"Più si alza il rumore di polemiche come queste più è chiaro a chi non è nato ieri che Forza Italia cerca in tutti i modi di impedire ora questa riqualificazione perché in cuor suo sa benissimo che una volta realizzata piacerà molto alla cittadinanza, ed esattamente come per tutte le altre pedonalizzazioni di ogni città a nessuno verrà mai più in mente di tornare indietro. Di fronte perciò ad un progetto la cui apprezzabilità è divenuta ormai evidente ai più, Forza Italia prova ad imbucarsi nel minimo spazio concessole per fare opposizione: abbracciare ogni proposta progettuale alternativa, magari perfino presentarne di nuove, potenzialmente infinite, solo per poter allungare i tempi e creare un caso mediatico, cercando di suggerire l’immagine falsificata di un’Amministrazione incerta e confusa, soccorsa da un partito in cerca di rilancio perché, oggettivamente, in difficoltà sul piano locale. Una dinamica evidente, comprensibile finanche, ma pure tardiva, pretestuosa e contraddittoria. Tanto è naturale che le opposizioni giochino le loro carte quanto è giusto e doveroso che la maggioranza lavori per attuare ciò che è stata chiamata a fare: ascoltare, riflettere e decidere convintamente per il bene comune tenendo fede agli impegni elettorali. Dopo un ascolto durato un anno e mezzo e una riflessione che ha portato all’accoglimento parziale di proposte migliorative, la decisione è matura e la stessa città si sta dimostrando pronta anche oltre le aspettative a veder rinascere sotto nuova veste un ambito di pregio del centro storico. Il nostro è un obiettivo fondato, legittimo e non rimandabile, perché Crema soffre di una particolare povertà di piazze aggregative attente alla mobilità debole e, a dispetto delle bucce di banana gettate da Forza Italia o da qualunque opposizione, la nuova piazza Garibaldi sarà un successo che rimarrà immacolato rispetto ad ogni tentativo di schizzare fango. Piazza Giovanni XXIII e le scorse elezioni dovrebbero aver insegnato qualcosa in merito". 

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