CREMONA - Mentre la mostra «Supereroi e non» organizzata dal centro fumetto Andrea Pazienza è ormai vicina al traguardo dei 2mila visitatori, confermando il gradimento di una proposta espositiva che consente di ammirare tavole originali di grande valore, oggetti e riproduzioni che celebrano il genere supereroistico più moderno, nelle sue innumerevoli declinazioni mediatiche e narrative, gli organizzatori propongono un nuovo evento collaterale all'esposizione: l'incontro pubblico con lo sceneggiatore Matteo Casali e il disegnatore Alessandro Vitti, invitati a parlare della loro esperienza di autori di fumetti supereroistici. L'incontro si terrà sabato 16 marzo, a Cremona, alle 16:30, presso lo spazio incontri della mostra, in Santa Maria della Pietà, Piazza Giovanni XXIII. Per maggiori info https://www.facebook.com/events/301646700409776/

Gli autori italiani sono molto richiesti e apprezzati anche dagli editori esteri. La possibilità di collaborare alla realizzazione di personaggi di culto come i supereroi rappresenta un momento importante dal punto di vista professionale.  Casali e Vitti racconteranno così la loro esperienza di autori, come sono entrati in contatto con colossi editoriali mondiali come Marvel e D.C., e di come la loro vita professionale è cambiata alla luce di impegni così rilevanti. Del resto il loro curriculum è noto ed è presentato in questi termini sul sito della Scuola Internazionale di Comics, di cui sono insegnanti presso la sede di Reggio Emilia:

- Matteo Casali fa il suo esordio, insieme a Giuseppe “Cammo” Camuncoli, sulle pagine della serie BONEREST, pubblicata poi anche negli Stati Uniti dalla Image Comics. Ha creato e scritto QUEBRADA, SILENT DANCE e SOTTO UN CIELO CATTIVO e collaborato, tra gli altri, con Coconino Press, Eura, saldaPress e RCS Rizzoli. Ha ripreso l’opera del maestro Hugo Pratt con GLI SCORPIONI DEL DESERTO e scritto LA NEVE SE NE FREGA, adattamento a fumetti del romanzo di Luciano Ligabue. Collabora con la Sergio Bonelli Editore scrivendo per il DYLAN DOG COLOR FEST e per la serie regolare di DYLAN DOG. Dal 2003, primo italiano a farlo, scrive diversi albi per DC Comics, come la miniserie BATMAN EUROPA e la graphic-novel 99 DAYS, vincitrice dello Spinetingler Award 2012 come Best Crime Comic. Nel 2009 realizza storie per WHAT IF? ASTONISHING X-MEN e per IRON MAN: TITANIUM per la Marvel Comics. Insieme ad Alessandro Apreda, è il fondatore del Progetto RADIUM, realtà editoriale che ha finanziato con successo i quattro progetti presentati attraverso una piattaforma di crowdfunding, tra i quali QUEBRADA e ZEROI, quest’ultimo scritto insieme a Tuono Pettinato. È stato ed è docente di Sceneggiatura e Storytelling presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna e le sedi della Scuola Internazionale di Comics di Firenze e Reggio Emilia, della quale è co-fondatore e Direttore Creativo. Ha vinto il Premio Carlo Boscarato 2012 come Miglior Sceneggiatore e il Romics d’Oro 2017.

- Alessandro Vitti è nato a Taranto nel 1978. A partire dal 2001 Alessandro Vitti lavora per le maggiori case editrici in Italia, Francia e Stati Uniti. Nel 2007 illustra Brendon e Saguaro (Sergio Bonelli Editore), e l'anno successivo lavora per Marvel Comics su importanti pubblicazioni (Captain America & Hawkeye, Avengers Arena, Fear itself: Homefront, Doctor Vodoo, Daken e molte altre). Sempre per Marvel Comics, Secret Warriors è stata una delle sue esperienze più importanti. Nel 2012, insieme a Matteo Strukul, crea Red Dread (Lateral Studio). Disegna in seguito alcuni numeri di Lanterna Rossa (DC Comics), e lavora sulle illustrazioni della miniserie Panini Il Ragazzo Invisibile, dal film di Gabriele Salvatores. Nel 2016 illustra Suiciders: Kings of HELL.A. (Vertigo/DC Comics). Attualmente lavora su Iceman, scritto da Sina Grace e pubblicato da Marvel Comics.

LA MOSTRA IN BREVE
Uomini in costume, storielle per ragazzini: questo è stato a lungo il giudizio nei confronti dei personaggi DC e Marvel. Ma nel 1986 cambia qualcosa. Quell'anno rappresenta una data cardine per il fumetto supereroistico. Il 20 marzo esce il primo albo di "Batman. Il Ritorno del Cavaliere Oscuro", scritto e disegnato da Frank Miller. La sua rivisitazione dell'Uomo Pipistrello, grazie a un approccio più maturo e realistico nei confronti del genere e a uno stile innovativo e cinematografico, segna l'inizio di una nuova era per i comics a stelle e strisce. Pochi mesi più tardi, a giugno, compare il primo capitolo del capolavoro "Watchmen", opera dello sceneggiatore Alan Moore tradotta visivamente da Dave Gibbons. I due britannici realizzano un'opera complessa, stratificata, labirintica, in cui la figura del supereroe viene decostruita. Nel contempo John Byrne riscrive le origini di Superman con "The Man of Steel", mentre in casa Marvel a partire dal personaggio di Daredevil, anch'esso rivoluzionato da Frank Miller, si assisterà a un eguale e fondamentale rinnovamento artistico e contenutistico, poi esteso a tutte le altre serie. Oggi i supereroi sono saldamente presenti nell'immaginario collettivo di un pubblico ampio e variegato soprattutto attraverso film e serie televisive, i cui plot narrativi pescano a piene mani dalle saghe create proprio negli ultimi trent'anni. Miller e Moore hanno reso adulti gli uomini in costume e influenzato sceneggiatori come Bendis, Ellis, Ennis, Gaiman, Millar, talentuosi autori di opere a fumetti diventate di culto anche grazie all'esposizione mediatica promossa dall'industria dell'entertainment (cinema, tv, videogiochi...). E se prima si parlava di eroi con super poteri, oggi che le loro storie plasmano la fantasia dei lettori e del pubblico in maniera così pervasiva possiamo tranquillamente affermare che questi personaggi sono ormai assurti al rango di divinità, creando una nuova mitologia a cui esser devoti. 
La mostra si propone l'obiettivo di riassumere alcuni dei momenti salienti dell'evoluzione del genere supereroistico dal 1986 a oggi ripercorrendo i titoli di alcune delle più apprezzate avventure dei personaggi di casa DC e Marvel (con riferimenti alle produzioni editoriali Dark Horse e Image), senza dimenticare quanto proposto sul grande e piccolo schermo. Attraverso tavole originali, riproduzioni, spezzoni di film, verranno dati spunti di lettura e di visione al pubblico della mostra. Ci sarà anche una sezione storica dedicata ai primi videogiochi ispirati ai personaggi in costume, a cura dell'esperto Francesco Mazzetta. Come di consueto per le mostre del Centro Fumetto “Andrea Pazienza”, è stata allestita una vasta esposizione di pubblicazioni disponibili per la consultazione, la lettura, e il prestito a fine mostra. Il percorso espositivo presenta anche una sezione dedicata all'attentato alle torri gemelle, avvenuto l'11 settembre 2001, comprende alcuni modelli in Lego a cura di Cremona Bricks, la cui esposizione farà seguito a questa, e si conclude con un omaggio a Stan Lee, fondatore della Marvel, figura carismatica nota in tutto il mondo e recentemente scomparso.
Sono previsti laboratori per le classi di ogni ordine e grado e gruppi organizzati su prenotazione. I laboratori proporranno di sperimentare chi sono i supereroi dei nostri tempi sia in chiave fantastica che di attualità. Uno dei moduli didattici é stato tenuto lo scorso 20 febbraio dallo youtuber Adrian Fartade, esperto e divulgatore di astronomia, che  ha lavorato sul tema del rapporto tra scienza e supereroi, incontrando centoventi studenti entusiasti per gli argomenti affrontati e per come sono stati esposti.

SUPEREROI E NON – DIVINITA’ DI UNA MODERNA MITOLOGIA
Mostra di originali e riproduzioni, film, videogiochi, lego. Incontri, laboratori, workshop
Dal 9 febbraio al 31 marzo 2019. Cremona, Santa Maria della Pietà
Con ingresso libero nei seguenti orari:
Da martedì a venerdì 10:00 – 12:30 e 15:00 – 17:30. Sabato e domenica 10:00 – 13:00 e 14:30 – 18:30. Lunedì chiuso

 

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