CREMA - Invincibili: un po' come il Milan che dominava in Italia e nel mondo. Sono i ragazzi dell’Ac Crema non vedenti, che dopo due campionati nazionali vinti di fila, coronano una stagione incredibile con la vittoria nei giorni scorsi a Siracusa della Coppa Italia, contro il "nemico" storico: il Lecce, liquidato con un secco 3-0. Nel segno del gruppo e nel segno del suo bomber Paul Iyobo, implacabile anche a Siracusa: tripletta e terzo trofeo alzato nell'arco di un anno. Nota a margine (si fa per dire): non un pareggio, non una sconfitta, solo vittorie. Da far impallidire il Barcellona di Messi.

 

Il passo precedente alla finale di Siracusa è la Final Four: il Crema soffre col Firenze e passa di misura, grazie a una rete, indovinate un po', del solito Paul. IL Lecce prevale di misura sui padroni di casa di Siracusa ed è finale. Ma come detto, non c'è stata storia, con un Crema in larga parte rimanegiato e un Lecce che non ci sta a fare la parte del comprimario. Ma la supremazia è netta e alla fine il presidente della Fispic, Sandro di Girolamo consegna a capitan Botarelli la coppa.

 

Di Girolamo, è amico della società nerobianca e ha in testa l'idea di portare al centro San Luigi le gare casalinghe della nazionale non vedenti. Uno dei tanti progetti in itinere che lui ha insieme al presidente dell'Ac Crema 1908, Enrico Zucchi. Ora è tempo di vacanze. Ma tutte le altre compagnini lo sappiano già da ora: la squadra da battere la prossima stagione sarà ancora il Crema.

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