CREMA - Il 23 maggio 1979 a Crema nasceva il Centro Riabilitazione Equestre. Da allora sono passati 40 anni di emozioni e successi, che meritano di essere festeggiati in grande stile. Ne è convinto il consiglio direttivo che, insieme ad artisti di elevatissimo spessore, ha organizzato uno spettacolo musicale dal titolo “Shall We Dance?” che si terrà sabato 18 maggio alle ore 21, al Teatro San Domenico e che registra sin d’ora il tutto esaurito. Rinviato, invece, causa maltempo, a domenica 9 giugno, l’appuntamento previsto per domenica 19 maggio presso il Centro di Riabilitazione Equestre, con la manifestazione “Anch’Io Campione”, il saggio ludico sportivo degli utenti del CRE, con la partecipazione di “Sport Insieme Disabili Lodi – Onlus”, “Associazione Futura Onlus Cremona”, “Fondazione Emilia Bosis di Bergamo” e degli allievi del “Centro Ippico Bressanelli”.

 

Il tempo incerto non ha, però, frenato l’entusiasmo, perché sabato a teatro si prospetta una serata davvero imperdibile, che sarà condotta da Gianluca Savoldi. «Siamo felici – ha detto il Presidente del CRE, Dott. Alessandro Zambelli –  che questa manifestazione sia tanto attesa dalla città ed onorati di ospitare artisti così importanti». Tra loro l’Avv. Debora Tundo, cantante poliedrica, ed il pianista Alessandro Lupo Pasini. «Con lo spettacolo “Shall We Dance” vogliamo ripercorrere insieme al pubblico il particolare legame che storicamente si è sviluppato tra musica e cinema» spiega la Tundo. Sarà un viaggio nel tempo, che prenderà il via dallo storico film con Fred Astaire e Ginger Rogers e che si concluderà con “Shallow”, brano interpretato da Lady Gaga e Bradley Cooper, colonna sonora del film “A star is born”, remake del musical “È nata una stella” degli anni trenta. Oltre alla Tundo (voce e contrabbasso) e al Maestro Alessandro Lupo Pasini (pianoforte ed arrangiamenti musicali), sul palco vi saranno anche il batterista Gino Avanza ed il Primo Violino del Teatro alla Scala di Milano, Dino Sossai.

 

Musica, cinema e danza per festeggiare il CRE e porre l’accento sull’importante attività che questo centro pone in essere per i ragazzi con disabilità e le loro famiglie. «Per tutti noi – ha detto il Maestro Lupo Pasini – è un grande onore poterci esibire per il CRE. Siamo felici di poter usare la musica per veicolare un messaggio di inclusione così importante, di cui il CRE da anni si fa promotore. Siamo certi la musica arriverà dritta all’anima degli spettatori, senza bisogno di intermediari».

 

Sabato la festa sarà, dunque, tutta per il CRE. Per i volontari, per il consiglio direttivo, per i genitori e per gli 80 ragazzi disabili che quotidianamente coltivano la passione per l’equitazione oltre ogni limite. «Oggi – prosegue Zambelli – siamo qui a festeggiare i 40 anni di fondazione, grazie all’impegno di tutti. Un sentito ringraziamento al direttore Agostino Savoldi, al nostro consulente sanitario Dott. Mario Cerioli e ai 28 volontari che sono il vero motore di questa realtà». «L’impegno è tanto – ha risposto Savoldi – in particolare per i volontari che spendono 10mila ore di lavoro annue, ma il sorriso e la felicità dei nostri utenti ripagano di tutti i sacrifici».  «Un sentito ringraziamento – precisa il revisore dei conti, Gualtiero Donesana –  va anche a tutti i nostri sponsor, che rendono possibile la nostra attività quotidiana».

 

Insomma, la storia del CRE è una storia di passione, entusiasmo e solidarietà. Valori che regaleranno a Crema una fantastica serata, che, secondo il Dott. Mario Cerioli, sarà anche l’occasione per «sviluppare ulteriormente la cultura riabilitativa sul territorio».     

 

Gloria Giavaldi

 

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