CREMONA - Prima seduta di insediamento, giovedì 13 luglio, del nuovo Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Cremona, che rimarrà in carica per il quadriennio 2017-2021. Guendalina Galli, eletta Presidente per acclamazione, guiderà il consiglio con l’ingresso di 9 nuovi componenti sugli 11 totali. Ha rivolto un particolare ringraziamento agli elettori per aver partecipato attivamente alla tornata elettorale che ha visto l’elezione del nuovo Consiglio dell’Ordine ed auspicato un quadriennio di lavoro di squadra nella convinzione che, unito alla sinergia tra le varie personalità ed i diversi punti di vista, sia il metodo migliore per affrontare e superare le sfide poste alla nostra categoria e per supportare in maniera efficace i colleghi.

Le cariche istituzionali che affiancheranno il Presidente, in seguito a votazione unanime sono state così assegnate: segretario Maurizio Marchisio, tesoriere Adriano Nichetti. L’incarico di responsabile unico per la prevenzione della corruzione e la trasparenza è stato affidato al Consigliere Gabriele Pini; gli altri Consiglieri eletti sono: Anna Agostino, Marco Ferrari, Giovanni Losi, Marco Pagliarini, Bernardo Vanelli, Marco Zanotto, Alberto Mazzini (junior). Il gruppo si è posto alcune priorità da sviluppare a favore della categoria che possono essere riassunte nei seguenti punti: la trasparente apertura verso le esigenze della collettività, il dialogo costante con la Pubblica Amministrazione e con gli Enti a livello locale, regionale e nazionale, la costante attenzione alla formazione continua a beneficio di tutti gli iscritti, la difesa delle competenze peculiari dell’ingegnere, con particolare riferimento all’ambito della sicurezza, la partecipazione attiva allo sviluppo della riforma degli ordinamenti professionali, allo scopo di renderli istituzionalmente più moderni ed al passo con i tempi, la salvaguardia dell’etica e della deontologia, con il controllo necessario dell’adeguatezza dei compensi, e la risoluzione conciliativa dei contenziosi fra i professionisti, lo sviluppo di una solidale e sincera amicizia tra colleghi e tra professionisti in genere, considerando la giusta complementarietà tra i settori e le sezioni dell’Albo, la valorizzazione degli aspetti di democrazia e di partecipazione alla vita associativa, anche attraverso l’istituzione di apposite Commissioni.

Contraddistinguerà l’impegno del gruppo lo spirito di servizio su base volontaristica, che è stato ribadito manifestando entusiasmo e voglia di fare a sostegno dei grandi compiti riservati alla categoria degli Ingegneri cremonesi. 

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