CREMA - Racchetta in pugno e motori caldi. Anche a Crema, precisamente al circolo “Al Tennis” di Via Sinigaglia, comincerà a breve la straordinaria esperienza del tennis in carrozzina. È questa la novità, illustrata alla stampa mercoledì 23 gennaio dal Presidente del circolo, Fabiano Gerevini. Con lui in conferenza stampa anche il co-titolare del club tennistico, Doriano Denti. «Salutiamo con grandissimo favore ed orgoglio l’attivazione di questo corso presso la nostra sede – hanno detto i due – garantendo così a tutti l’opportunità di fare sport».

 

A tutti. Anche a chi passa le giornate seduto su una quattroruote, ma non si stanca di correre alla velocità della vita con una racchetta in mano. Come Giovanni Zeni, capitano della squadra di tennis in carrozzina Canottieri Baldesio, che, sul campo, lotta e vince. «Sono felice che anche a Crema, oltre che a Cremona, sia stata creata una realtà sportiva inclusiva, che, spero, possa davvero far capire che lo sport è e deve essere per tutti». Già, perché, a bordo della sua “spider”, Giovanni è un atleta a tutto tondo. Personalità da vendere, fisico prestante e la giusta dose di empatia gli hanno consentito nel tempo di avvicinare bambini, giovani ed adulti al mondo dello sport inclusivo, abbattendo così i pregiudizi di chi lo guarda con occhi pieni di compassione: «Il pietismo non mi tocca, so di essere un atleta. E penso che la costituzione di una nuova scuola di tennis cremasca sia una straordinaria opportunità per fare sport, ma anche per abbattere le barriere».

 

Obiettivi, questi, che Giovanni condivide da tempo con la Canottieri Baldesio, società cremonese che si è avvicinata alla pratica del tennis in carrozzina da quasi 10 anni. Ma che oggi non si accontenta di vantare i diversi titoli sportivi conseguiti. «Nel corso del tempo, quello della Canottieri Baldesio, è diventato un vero e proprio progetto sociale, volto a far conoscere lo sport per disabili, attraverso esibizioni nelle principali piazze italiane, e a raccontare le esperienze di vita di chi lo pratica» ha spiegato il team manager Alceste Bartoletti.

 

Contagiati da tutto questo entusiasmo e dalla formula vincente della società cremonese, i titolari del circolo “Al Tennis”, vogliono provarci. «Abbiamo conosciuto un’esperienza grandiosa ed abbiamo pensato che, se lo si fa bene, a volte anche copiare non è male» ha ironizzato Gerevini. Il circolo “Al Tennis”, dunque, prendendo spunto dalla Canottieri Baldesio attiverà il corso di tennis in carrozzina, garantendo la fruizione dei campi a costo zero ed istituendo una vera e propria scuola, pronta ad accogliere tutti.

 

La novità è stata salutata con soddisfazione anche da Roberto Bodini, allenatore della squadra di tennis in carrozzina della Canottieri Baldesio: «L’apertura di questa nuova scuola consentirà di fare un salto di qualità, tanto alla nostra società, quanto al circolo “Al tennis”».  Già, perché raccontare un’esperienza così gratificante fa bene ai cuori di tutti. Lo dimostra la commozione con cui il Presidente della Canottieri Baldesio, Mario Ferraroni ha ripercorso la storia della squadra cremonese, evidenziando come siano sempre le persone a fare la differenza: «Auguro alla nascitura scuola di tennis in carrozzina di incontrare persone speciali come Alceste e Roberto. Nelle realtà inclusive l’apporto dei volontari è fondamentale».

 

Supportato dalla Federazione Italiana Tennis, cui è affiliato, dal Panathlon International Area 2 Lombardia e dal CONI territoriale, il circolo “Al Tennis” scalpita, nell’attesa di poter cominciare questa nuova avventura con un’esibizione dimostrativa sabato 26 gennaio a partire dalle ore 10.  «Il Panathlon da anni patrocina gli eventi e i tornei promossi dalla squadra di tennis in carrozzina della Canottieri Baldesio – ha spiegato Fabiano Gerevini, in qualità di Governatore Panathlon International Area 2 Lombardia – perché crediamo che sia una disciplina sportiva in grado di dare molto agli atleti che la praticano e perché siamo convinti sia l’adeguato mezzo per promuovere lo sport come mezzo di inclusione sociale». «Sono, inoltre, contento – ha aggiunto Gerevini in qualità di delegato CONI provinciale – per l’attivazione di questo corso perché penso sia una bella opportunità per il territorio cremasco».

 

Dello stesso avviso, il Consigliere delegato allo Sport del Comune di Crema, Walter Della Frera, che, nel ringraziare il circolo “Al Tennis” e la società Canottieri Baldesio, ha ricordato quanto lo sport sia un alleato fondamentale per l’abbattimento dei limiti e la valorizzazione della persona. «Perché – ha detto – lo sport aiuta a capire che la disabilità non è altro che una diversa abilità».  E, allora, l’appuntamento è per sabato 26 gennaio a partire dalle ore 10 al Centro Sportivo “Al Tennis” per conoscere più da vicino questa realtà e, perché no, provare sul campo.

 

Gloria Giavaldi

 

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