CREMONA – Infrastrutture, trasporti e viabilità. Ecco il programma di Rosolino Bertoni, candidato Presidente della Provincia di Cremona.

“Il nostro territorio da Crema a Soresina, Cremona e Casalmaggiore versa in una situazione di marginalità infrastrutturale e dei servizi, eppure nella sua posizione geografica al centro del Nord Italia rappresenterebbe un collegamento ideale tra il Nord-ovest e il Nord-est, tra le aree produttive della Lombardia e del Triveneto, tra Milano e il mare. Riteniamo pertanto che lo sviluppo del corridoio tra Milano, Crema, Cremona e Mantova rappresenti un’opportunità di crescita necessaria per i nostri territori, dal punto di vista sia stradale sia ferroviario”.

“Nel quadro stradale, l’autostrada Cremona-Mantova viene richiesta dal territorio come opera strategica e da realizzare in tempi brevi. Dovrà comprendere le opere compensative fondamentali per il cremonese e il casalasco, tra le quali la gronda Nord (da completare a Casalmaggiore verso San Giovanni in Croce e fino a Viadana) e la Tangenziale di San Giovanni in Croce. Questo intervento non deve assolutamente precludere le altre altrettanto importanti opere viabilistiche sulla nostra provincia, quali la riqualificazione della Paullese con il nuovo ponte sull’Adda, la Lodi – Treviglio, nonché la bretella di collegamento dell’ex Olivetti di Crema con la Soncino–Pandino. Sul fronte ferroviario focalizzeremo sin da subito l’attenzione al collegamento diretto Cremona – Crema – Milano, al raddoppio della linea Mantova – Cremona – Codogno, al prolungamento della metropolitana milanese sino a Paullo, e alla valutazione del ripristino del collegamento ferroviario tra Cremona e Piacenza, tutto all’interno di un nuovo piano di trasporto locale che garantisca una copertura efficiente e capillare a tutte le zone della Provincia anche quelle attualmente sprovviste di collegamenti, in un contesto di multimodalità”.

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