OFFANENGO – Sarà ancora il Piemonte a tenere a battesimo la seconda avventura di Offanengo in B1 femminile, quest’anno targata Chromavis Abo. Il tempo del volley d’estate è terminato e domani (sabato) parte il cammino ufficiale di campionato, con la compagine cremasca di scena ad Acqui Terme (fischio d’inizio alle 21) a domicilio dell’Arredo Frigo Makhymo per il match della prima giornata del girone A. Proprio dodici mesi fa, Acqui Terme fu la prima trasferta delle ragazze di coach Giorgio Nibbio, sebbene alla seconda giornata dopo l’esordio casalingo contro il Parella Torino, che curiosamente ora arriverà domenica 21 ottobre al PalaCoim.

Una alla volta, però, con Porzio e compagne che cercheranno di iniziare al meglio l’avventura che ha un obiettivo tanto ambizioso quanto storico: la vittoria del campionato con il conseguente salto in A2. Un cammino che non sarà certamente una passeggiata, ma che la Chromavis Abo intende affrontare al massimo. In estate è stata costruita una squadra di prim’ordine per la categoria e affidata per il quarto anno (il terzo dall’inizio) a coach Nibbio, il condottiero dell’ascesa di Offanengo nel volley nazionale.

Il pre-campionato è stato senza macchie, con un tris di successi nei tornei a cui la Chromavis Abo ha partecipato: in primis, in bacheca è arrivato il terzo Trofeo Duemme, festeggiato al PalaCoim, mentre successivamente è giunto il successo nel decimo torneo internazionale “Sempre con noi” di Carcare. La ciliegina sulla torta è la vittoria nel primo Trofeo AB Ristorazione automatica, quadrangolare di B1 inserito nel 37° Trofeo Taverna con le finali andate in scena sabato scorso al PalaCoim di Offanengo.

A sua disposizione, coach Nibbio ha un roster con un mix di esperienza e gioventù, con un trio di prodotti del vivaio locale in prima squadra: la centrale Stefania Russo (2001), già nel roster nella seconda parte della scorsa stagione, la coetanea laterale Virginia Marchesi e il libero Angelica Colombetti (2002). La coppia di palleggiatrici è composta da Cecilia Nicolini e Gaia Raimondi, mentre il reparto laterale guidato da capitan Noemi Porzio annovera anche Francesca Dalla Rosa, Giorgia Rancati e Veronica Minati. Al centro, i centimetri di Lisa Cheli e Francesca Gentili, mentre a guidare la seconda linea è Alice Giampietri.
Al PalaMombarone ci saranno in palio i primi punti della stagione, subito un test probante per la Chromavis Abo su un rettangolo di gioco difficile da espugnare.
“Ci siamo preparati bene – afferma coach Nibbio – per questo esordio su un campo difficile, dove nella scorsa stagione l’Acqui ha costruito la propria salvezza tranquilla. Inoltre, l’Arredo Frigo Makhymo è una squadra che gioca insieme da due anni a livello di sestetto; sappiamo come sia una gara difficile da affrontare, ma conosciamo anche i nostri obiettivi. Per quanto riguarda il livello attuale del nostro gioco di squadra, stiamo lavorando costantemente, anche se la percentuale è ancora un po’ bassa: serve ancora qualche giornata per arrivarci. Partiamo, comunque, dalla buona base dei tornei, non per il risultato, ma per l’amalgama e per l’intesa crescente. Ora dovremo mettere tutto in pratica in campo nel campionato”. Quindi aggiunge. “Ci aspettiamo un avversario aggressivo, che si prenderà anche dei rischi per metterci in difficoltà. Oltre ad avere pazienza nel nostro muro-difesa, credo che sia molto importante essere bravi sulla prima palla”.

L’AVVERSARIO – L’Arredo Frigo Makhymo è la formazione di Acqui Terme che sta disputando il suo terzo campionato consecutivo di B1 dopo le tranquille salvezze delle due precedenti avventure. In panchina è stato confermato il tecnico Ivano Marenco, mentre pressoché è invariato il giovane roster, integrato quest’anno dalla laterale Olimpia Cicogna (dal Parella) e del libero Bianca Oddone, promossa dal vivaio locale. Il faro d’esperienza, invece, è l’opposta Alice Martini, classe 1987, già in roster lo scorso anno dopo l’esperienza a Vigevano e in passato anche in serie A2 a Trento, Mazzano, Ancona e Piacenza. Diverse le giovani di valore, tra cui la palleggiatrice Sofia Cattozzo (1999) e la banda Roxana Pricop (1998).

“Siamo contenti – spiega coach Marenco – dello scorso campionato e abbiamo un gruppo mediamente giovane, con cinque giovani under 20 in campo e altre due più grandi nella formazione-base. Non ci siamo posti aspettative eccessivamente alte, vedo un campionato di livello più alto rispetto allo scorso anno. Come obiettivo sicuro mettiamo la salvezza, poi se arrivasse qualcosa in più non ci dispiacerebbe: ci piacerebbe ripetere l’avventura della scorsa stagione. Non dipenderà, però, solo da noi, perché ci sono tante squadre attrezzate, tra cui sicuramente Offanengo, squadra solida e sicuramente più forte ed esperta di noi. Cercheremo di giocare la nostra partita e mettere in campo la nostra pallavolo”.

GLI ARBITRI – A dirigere l’incontro tra Arredo Frigo Makhymo e Chromavis Abo saranno il primo arbitro Alessandra Martinelli e il secondo arbitro Samuele Strippoli. Nella scorsa stagione, il 24 marzo la coppia arbitrale (invertita nei ruoli) diresse Gorla-Offanengo terminata 1-3.

I PRECEDENTI – Nella scorsa stagione, Acqui e Offanengo si sono affrontate due volte nel girone A di B1 femminile: il 21 ottobre 2017 al PalaMombarone della cittadina piemontese l’allora Abo si impose al tie break dopo esser stata sotto due set a uno. Per le ragazze di coach Giorgio Nibbio, invece, rotondo successo nel match di ritorno al PalaCoim (11 febbraio 2018): 3-0 a favore delle cremasche. Quest’anno, invece, le due formazioni si sono sfidate in pre-campionato nella finale del torneo internazionale “Sempre con noi” di Carcare (Savona), con vittoria in due set della Chromavis Abo.
IL TURNO – Questo il programma della prima giornata del girone A di B1 femminile: Capo d’Orso Palau-Lilliput Settimo Torinese, Arredo Frigo Makhymo-Chromavis Abo, Acciaitubi Picco Lecco-Csv-Ra.Ma. Ostiano, Futura Giovani Busto-Tecnoteam Albese, Parella Torino-Volley 2001 Garlasco, Don Colleoni-Scuola del Volley Varese, Florens Re Marcello Vigevano-Pneumax Lurano.
 
(Nella foto Molaschi, coach Giorgio Nibbio)

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