CREMONA - È My Foody il vincitore di Innovup, la call per l’agrifood che innova indetta dall’Associazione Industriali Cremona, e realizzata dal Gruppo Giovani Industriali insieme al CRIT – Polo per l’Innovazione Digitale. My Foody è la prima app che connette i consumatori con i brand e i distributori sostenibili lungo l’intera esperienza di acquisto, è un sistema innovativo per la gestione dei prodotti alimentari a rischio spreco. Questa app permette, inoltre, agli utenti di essere premiati grazie ai loro acquisti sostenibili effettuati all’interno dei punti vendita fisici.
 
Ora il team di My Foody avrà la possibilità di partecipare al Web Summit - il più importante evento mondiale dedicato a tecnologia, innovazione e start-up, dove potrà incontrare i più importanti imprenditori del settore, che potranno a loro volta decidere di investire per sviluppare l’attività imprenditoriale. Ai vincitori spetta inoltre la possibilità di utilizzare gratuitamente per 6 mesi gli spazi di coworking del CRIT “Cobox”.
 
La selezione finale si è tenuta oggi a Cremona con la presentazione dei progetti delle sei startup finaliste (Agricolus Srl, Bioloc Italia Srl, Foresite Srl, MyFoody, PPG Sistemi Srl, Qualitade Srl), una mattinata nel corso della quale Corrado La Forgia, AD di VHIT Bosch e vicepresidente dell’Associazione Industriali della Provincia di Cremona con delega all’Innovazione, è intervenuto sul tema Le prospettive future di Industria 4.0.
 
La call era riservata proposte di startup con soluzioni innovative in ambito agrifood. Al bando sono pervenute 33 candidature alle quali ha fatto seguito una prima selezione che ha portato a un numero complessivo di 18 idee e startup. Queste ultime hanno avuto la possibilità di partecipare a un percorso formativo di eccellenza che ha concesso ai partecipanti di rivedere, migliorare e integrare alcuni aspetti strategici della propria idea, migliorando quindi la proposta imprenditoriale.
 
Dopo la prima fase di formazione avanzata le candidature selezionate sono state chiamate a presentarsi secondo alcuni criteri stabiliti a fronte di una giuria di valutazione costituita da: Marco Tresoldi (Presidente Giovani Industriali di Cremona) – azienda: Digiland The Office Leader Srl, Matteo Monfredini – azienda: MailUp SpA, Ivan Pozzali - azienda: Pozzali Lodigrana Srl, Matteo Galbignani – azienda: Seri-Art Srl, Carolina Cortellini (Presidente del CRIT – Polo per l’Innovazione Digitale) – azienda: Microdata Group Srl, Lorenzo Ghiraldi – azienda: CSM Italia Srl, Massimiliano Falanga – direttore generale Associazione Industriali, Aurelio Galletti, Francesco Bosisio, Maurizio Ferraroni e da un “club degli investitori” composto da Mirko Casadei, Cristina Crotti, Maurizio Ferraroni, Maria Luisa Gasparini, Lorenzo Ghiraldi, Ivan Pozzali e Marco Tresoldi. Da questa fase sono state selezionate le migliori 6 idee/startup che si sono confrontate nel contest.
 
«Siamo molto contenti dei risultati raggiunti con la call Innovup – spiega Marco Tresoldi, presidente del Gruppo Giovani Industriali di Cremona – Per noi era la prima edizione, una sorta di nostra “startup nella startup” quella di Innovup Call, insieme al Polo Tecnologico che ringrazio per la collaborazione preziosa. I risultati raggiunti sono positivi e ci soddisfano. La scelta di dedicare la prima edizione della call al tema delle tecnologie nel settore agricolo e zootecnico è stata una sfida. Siamo partiti dalla vocazione agronomica del territorio e la capillare presenza di aziende agricole, zootecniche e siamo contenti di essere venuti a contatto 33 startup e idee innovative con un buon orientamento imprenditoriale tanto da catturare totalmente l’interesse della giuria che ha poi con difficoltà decretato il vincitore».
 
«La sinergia con l'Associazione Industriali ha messo in luce come il lavoro di squadra possa generare occasioni importanti di valorizzazione per il nostro territorio, a testimonianza ancora una volta che l'unione fa la forza - aggiunge Carolina Cortellini, presidente del CRIT- Polo per l'Innovazione Digitale -. Il CRIT vuole attrarre a Cremona talenti e startup: grazie a Innovup, progetto che ha raccolto ottimi consensi testimoniati dalla grande partecipazione, abbiamo posto Cremona al centro. Con l’obiettivo di trattenere le startup più interessanti sul territorio, ai vincitori della selezione mettiamo a disposizione gli spazi del Cobox, ampliando così il networking di startup e imprese innovative che già gravitano attorno al Polo, alimentando ulteriormente quell’ecosistema che fa il bene della città e delle sue aziende».
 
«Con orgoglio abbiamo partecipato a questo progetto come sezione. I progetti e start up visti hanno saputo interpretare le sfide del settore agroalimentare applicando in modo innovativo le tecnologie digitali - dichiara Alessia Zucchi, presidente della sezione Alimentari dell’Associazione Industriali di Cremona e Amministratore Delegato di Oleificio Zucchi –. Oggi è stata premiata l’idea migliore, ma tutti i progetti presentati hanno mostrato grandi potenzialità. È una soddisfazione sottolineare come proprio Cremona abbia saputo cogliere questa sfida, territorio fertile per importanti realtà imprenditoriali, sia aziende di proprietà famigliare, sia gruppi internazionali, in particolare nei settori dell’alimentare, del largo consumo e del retail».

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