CASALE CREMASCO - Inizierà giovedì 14 febbraio alle ore 14 negli spazi della scuola elementare di Casale Cremasco e Vidolasco il Laboratorio di espressività teatrale destinato agli allievi delle classi quarta e quinta elementare. Si tratta di un progetto per l’anno scolastico in corso, fortemente voluto dall’Amministrazione comunale e dalle insegnanti dell’Istituto scolastico del paese, che hanno affidato il percorso al regista Fausto Lazzari, già operatore teatrale in ambito scolastico per l’Amministrazione provinciale di Cremona, dell’ASST di Crema, nonché direttore  di festival di teatro sociale e di comunità.

Il laboratorio, voluto e finanziato per la maggior parte dal Comune è nato dalla curiosità e dal desiderio di interpretare percorsi didattici con modalità espressive che utilizzano il linguaggio teatrale.

L’attività avrà cadenza settimanale e si configura come sperimentazione laboratoriale che utilizza tecniche espressive vocali e corporee, attivando negli allievi creatività comunicative verbali e motorie, sia individuali che collettive.

Il percorso, che inizia dalla lettura dell’intramontabile Piccolo Principe di Antoine de Saint Exupery, avrà come tema la realizzazione di un copione originale e la messa in scena di uno spettacolo.

L’accordo è stato siglato durante una riunione avvenuta nei giorni scorsi in Comune, presente il sindaco Antonio Grassi,  Fausto Lazzari e le insegnanti Carla Avogadri e Maria Bassi.

L’iniziativa è  sostenuta senza riserve e con entusiasmo dalla dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo di Sergnano, che comprende anche la scuola elementare di Casale Cremasco.

«I docenti e gli alunni della scuola primaria di Casale Cremasco – sottolinea infatti Anna Lamberti -  accolgono con piacere l’iniziativa intrapresa dall’Amministrazione comunale relativa all’attivazione  di un progetto coordinato dal professor Lazzari, noto regista  di teatro sociale. Il progetto ‘teatro’ amplierà l’offerta formativa e consentirà agli alunni di sperimentare una dimensione espressiva che è di fondamentale importanza nello sviluppo delle competenze nell’area dei linguaggi ed in quella del civico-sociale».

Telegrafico il sindaco Grassi. «E’ una iniziativa per stimolare i ragazzi a  comunicare con un mezzo diverso  da internet. Un modo per insegnare un linguaggio che rischia di essere dimenticato. Un modo per dare spazio alla creatività e il confronto».

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