CREMONA - «Meno traffico e più sicurezza in una via del Giordano completamente riqualificata, nuovi parcheggi e rilancio del comparto sud di Cremona, per migliorare vivibilità e attrattività dell’intera zona: sono gli obiettivi della proposta del centrodestra che oggi lanciamo pubblicamente. Siamo convinti che la realizzazione della Strada sud sia la soluzione migliore per razionalizzare il traffico cittadino, come già mostrato dallo studio allegato alla variante generale del Pgt approvata nel 2014: si tratta di una strada urbana a basso impianto ambientale che connetterebbe il comparto sud con viale Concordia e via Giuseppina. Oggi illustriamo la nostra proposta. Ed è chiaro: sulla Strada sud ci muoveremo solo dopo avere interpellato i cremonesi. Per questo tra le prime azioni della nuova giunta, in caso di vittoria alle elezioni, entro un anno daremo voce alle persone con un referendum consultivo sull’opera, già chiesto da oltre 3mila cittadini, e l’esito sarà vincolante sulle scelte da prendere. Nel frattempo metteremo subito mano ad interventi per migliorare sicurezza e viabilità in via del Giordano». E’ quanto dichiara il candidato sindaco del centrodestra Carlo Malvezzi, che sabato 4 maggio ha presentato pubblicamente la proposta di riqualificazione.

«Dopo Via Goito, oggi siamo alla seconda tappa di #ideeperCremona. La situazione di via del Giordano non è più sostenibile - prosegue Malvezzi - e riteniamo sia della massima urgenza intervenire per ridurre traffico e smog. La nostra proposta generale rende evidente la diversità di approccio rispetto alla giunta uscente di centrosinistra, due modi opposti di concepire la città e il rapporto con i cremonesi: il nostro progetto tiene conto delle esigenze delle persone, valorizza la tutela ambientale, il tema della salute e della sicurezza; è la cultura dello sviluppo, del buon governo e della partecipazione, contrapposta all’assenza totale di idee, ad un approccio di chiusura e indisponibilità al confronto con i cittadini; come centrodestra partiamo da una visione precisa, proponendo la Strada sud e la riqualificazione di via del Giordano, una proposta concreta che altri non hanno avuto il coraggio di elaborare; accettiamo la sfida del confronto con i cremonesi spiegando loro la nostra idea e dando seguito alla richiesta di referendum posta con forza da oltre 3mila persone, mentre altri si sono nascosti dietro ai cavilli e non hanno dato alla gente la possibilità di esprimersi; insomma - conclude il candidato sindaco - due modi di vedere così distanti che ci fanno dire come i cremonesi abbiano solidi motivi per chiedere di cambiare, scegliendo finalmente un’amministrazione con progetti e contenuti, voglia di confrontarsi e tenere insieme istanze diverse».

«Oggi presentiamo alla città una proposta di riordino complessivo del comparto sud della città sotto il profilo viabilistico - spiega Federico Fasani, candidato di Forza Italia al consiglio comunale, illustrando i dettagli tecnici - Nella sua versione ottimale prevede la realizzazione della Strada sud. Si tratta di un’arteria urbana a basso impatto ambientale, realizzata collegando tra loro cinque tratti di strada esistenti. Si svilupperebbe per soli 3,4 km, di cui il 50% esistenti, che verrebbero adattati nella sezione e nel tipo, e solo una piccola parte sarebbe in area agricola. Sul progetto definitivo c’è il parere favorevole della soprintendenza. Il progetto include la creazione di un parco urbano di margine tra la Strada sud e via del Giordano, escludendo quindi nuove costruzioni edilizie; il parco sarebbe attraversato da una pista ciclabile con dotazioni paesaggistiche rinforzate, filari di alberi, mantenendo intatto nel complesso l’aspetto agricolo dell’area. Anche Comuni vicini vogliono la Strada sud in un’ottica di area vasta, confermando la valenza sovra-locale dell’opera, come dimostrato anche da primi cittadini di bandiera diversa dal centrodestra».

«Sgravando il traffico di via del Giordano di una quota minima del 35% grazie alla Strada sud, come indicano gli studi - prosegue Fasani - si metterebbe mano ad una riqualificazione profonda di questa arteria concependola finalmente come strada urbana e non più interpretandola, come avviene oggi, alla stregua di una ‘tangenziale’ interna, trafficata, inquinata e pericolosa, la via con il maggiore numero di incidenti, dove gli immobili si sono deprezzati, molti negozi hanno chiuso e nuove attività faticano ad attecchire. L’obiettivo è ridarle dignità urbana: insedieremo piste ciclabili su ambo i lati, marciapiedi ampliati, verde e viale alberato, nuovi spazi e attraversamenti illuminati, segnalati correttamente e in sicurezza, un riordino generale dei parcheggi che aumenteranno di numero e favoriranno il raggiungimento del centro a piedi. In attesa di una sistemazione ottimale dopo il referendum consultivo, sistemazione che consentirebbe dunque una rigenerazione complessiva del tessuto urbano - conclude Fasani - intendiamo comunque da subito concretizzare alcuni interventi per migliorare sicurezza e viabilità in via Giordano, prevedendo sincronizzazione dei semafori, attraversamenti protetti, nuova illuminazione, riqualificazione dei marciapiedi e sistematico lavaggio della strada contro l’inquinamento».

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