CREMONA - Prosegue ininterrottamente l’attività di prevenzione generale e di controllo del territorio della Questura di Cremona, indirizzata in particolare al controllo delle aree verdi della città al fine di prevenire ogni situazione di possibile degrado e di contrastare lo spaccio ed il consumo di sostanze stupefacenti. 

Nella serata di giovedì 22 agosto sono stati pertanto predisposti mirati servizi di controllo del territorio con l’obiettivo di passare al setaccio proprio tali aree sensibili, con l’intervento congiunto del personale delle volanti dell’Upg e Sp, della squadra mobile, e di un'unità cinofila giunta appositamente dalla Questura di Bologna.

L’attività ha dato i suoi frutti in quanto nel Parco Rita Levi Montalcini di via Fazioli sono stati sottoposti a controllo un cittadino del Burkina Faso di 30 anni residente a Pioltello ed un cittadino nigeriano di 28 anni residente in città, che dall’atteggiamento tenuto alla vista degli operatori lasciavano presumere che potessero detenere dello stupefacente. Infatti sulla persona del trentenne è stata trovata una bustina contenente 1,3 grammi di marjuana. E' stato quindi approfondito il controllo attraverso l’impiego del cane “Jago”, in forza alle unità cinofile della Questura di Bologna, che è riuscito a scovare in un anfratto del Parco un “panetto” di hashish del peso di 34,8 grammi, che è stato sequestrato a carico di ignoti, mentre il soggetto trovato in possesso della marijuana è stato segnalato come assuntore ai sensi dell’art. 75 del DPR 309/90.

I servizi sono quindi proseguiti in altre aree verdi della città. In particolare nella tarda serata sono stati controllti tre cittadini pakistani che si trovavano in via Sesto, nei pressi dell’area del parcheggio del centro commerciale Cremona Po, uno dei quali, Q.R. di 24 anni, ospite di una struttura per migranti di accoglienza di via Picenengo, è stato trovato in possesso di due involucri contenenti rispettivamente 2,3 e 4,4 di eroina, oltre alla somma in contanti di  235 euro in banconote di vario taglio.

Anche in questo caso, per l’ulteriore ricerca di stupefacente, è stato utilizzato il cane Jago, tanto sulle persone che nel luogo di dimora del 24enne pakistano, con esito negativo. Sia il denaro che lo stupefacente rinvenuto addosso al Q.R. sono stati sequestrati, mentre il giovane è stato denunciato al termine delle attività di rito all’A.G. per produzione e traffico illecito di stupefacente (art. 73 del DPR 309/90).

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