CREMA - Si è' svolto a Crema, sabato 20 ottobre 2018, presso la Casa del Pellegrino di Santa Maria della Croce, il XIII Congresso MCL dell'unione territoriale Crema-Cremona-Lodi dal titolo "Forti della nostra identità, attraverso il lavoro, costruttori di speranza in Italia e in Europa". La mattinata di lavori congressuali, preceduta dalla Santa Messa nella Basilica di Santa Maria celebrata dall'assistente ecclesiastico centrale del Movimento Don Angelo Frassi e concelebrata dal parroco della comunità Padre Armando Tovalin, ha visto una nutrita partecipazione di delegati eletti nelle assemblee pre congressuali dei circoli del territorio tenute nelle scorse settimane - presenti fisicamente circa 150 delegati al congresso che hanno riempito fino ai limiti della capienza la sala conferenze della struttura - e inoltre ha visto una nutrita presenza di autorità, istituzioni e amici di MCL. Sono intervenuti nell'indirizzo di saluto il Vescovo di Crema Daniele Gianotti che ha manifestato gratitudine e vicinanza all'azione sociale capillare di Mcl, il segretario generale della Cisl Asse del Po Giuseppe Demaria che si è trovato a suo agio nel contesto e in piena sintonia con il titolo del congresso. Hanno portato il loro saluto il consigliere comunale capogruppo di Forza Italia Antonio Agazzi, in sala con i colleghi di partito consiglieri comunali Simone Beretta e Laura Zanibelli, il consigliere del Cisvol Lombardia Sud Nicola Cappabianca e il presidente dei geometri della Provincia di Cremona Giacomo Groppelli.

Presenti inoltre alcuni sindaci dei comuni del territorio dove il movimento è presente con il circolo e attraverso i servizi alla persona, Giovanni Rossoni sindaco di Offanengo, Luigi Poli sindaco di Spino d'Adda e Attilio Polla sindaco di Romanengo. La mattinata del congresso, presieduta dal segretario generale MCL Antonio Inchingoli, ha visto l'intervento e la relazione del presidente del territorio Michele Fusari il quale ha analizzato e approfondito dapprima le tre parole chiave del titolo congressuale - identità, lavoro e speranza - che sono insite nello stile di vita di un cristiano e nella "mission associativa " quotidiana del movimento. Il presidente ha ricordato il messaggio che l'appena proclamato Santo Paolo VI nel 1972 pronuncio' a quelli che sarebbero poi diventati i primi dirigenti del MCL. Un messaggio che ha tracciato la rotta, il percorso che ha visto tutta l'associazione sempre coerente negli anni nel seguire gli insegnamenti della dottrina sociale cristiana.

Fusari ha poi declinato parole come lavoro, giovani, giustizia sociale, democrazia, rappresentanza, solidarietà, popolarismo, Europa e territori cercando di dare loro un senso concreto da applicare al contesto del mondo odierno. Nella parte finale della relazione il presidente Fusari ha poi con orgoglio affermato che il MCL del territorio in questi ultimi 5 anni  "e' cresciuto in visibilità, reputazione, radicalità, numeri di adesione e numeri di strutture operative dei servizi alla persona con le aperture in Lodi città e Cremona città che si sono aggiunte alla “casa madre" Crema e al centro servizi di Spino d'Adda".

Al termine della relazione ampio e costruttivo dibattito che ha visto gli interventi di molti dei delegati presenti. Poi le votazioni con l'unica lista del presidente in carica Michele Fusari votata per acclamazione. Nei prossimi giorni i nuovi consiglieri eletti si riuniranno in consiglio per la distribuzione delle cariche e la partenza ufficiale del nuovo mandato.

"È' stata una mattinata di lavori veramente intensa - ci racconta il presidente MCL del territorio Michele Fusari - che ha concluso un periodo molto impegnativo per me e tutto il comitato esecutivo dirigenziale avendo tenuto nelle scorse settimane i momenti delle assemblee pre congressuali nei 15 circoli che abbiamo sul territorio che coprono geograficamente le Diocesi di Crema, Cremona e Lodi . Sono veramente contento di come sia andato il congresso, con l'ampia partecipazione dei nostri delegati ma anche con la numerosa presenza di autorità, ospiti istituzionali  e amici che si sono alternati con continuità in sala durante i lavori. Ora stacchiamo un attimo la spina ma, fin dal prossimo consiglio che terremo nei prossimi giorni, ci rimettiamo subito tutti a disposizione del movimento per continuare a scrivere insieme pagine importanti di vita associativa a servizio delle Chiese locali, dei territori di riferimento, della società tutta. Noi ci siamo".

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