CREMA - Si è svolto nel week end dal 5 al 7 settembre 2019 il tradizionale seminario nazionale di studi Mcl a Senigallia (AN), tappa di ripartenza del cammino associativo del Movimento dopo la pausa estiva che ha raggruppato oltre 500 dirigenti, quadri e giovani del Mcl da tutta la nazione per una tre giorni di alta formazione; all’evento ha partecipato anche la delegazione del Mcl del territorio guidata dal presidente Michele Fusari e dall’assistente ecclesiastico Don Angelo Frassi. Il titolo scelto quest’anno per le riunioni in plenaria “I corpi intermedi e la sfida al populismo e alla tecnocrazia” ha analizzato la tematica corpi intermedi da varie prospettive e angolature in rapporto al ruolo degli stessi con la democrazia e la rappresentanza auspicandone un vero rilancio per aiutare a superare populismo e tecnocrazia oggi imperanti nella società e tendere sempre più , attraverso il loro prezioso apporto , alla ricerca del bene della collettività.

 

Hanno portato il loro contributo nelle varie sessioni mattutine e pomeridiane di formazione, aperte poi al dibattito dei presenti in sala, il presidente nazionale Mcl Carlo Costalli che ha inoltre coordinato i lavori e i qualificati relatori che si sono via via succeduti negli interventi : l’Arcivescovo Metropolita di Bologna Mons.Matteo Zuppi, alla sua prima uscita ufficiale dopo la recentissima nomina di qualche giorno fa a Cardinale da parte di Papa Francesco, il Vescovo cremasco di Senigallia Mons.Franco Manenti - che ha anche ricevuto la delegazione Mcl del territorio nella sua casa Vescovile per un cordiale incontro - , il prorettore dell’Università’ Cattolica del Sacro Cuore Mario Taccolini, l’europarlamentare Massimiliano Salini, il professore di diritto del lavoro Severino Nappi , il direttore della Fondazione Luigi Clerici Paolo Cesana e il presidente di Adapt Emmanuele Massagli.

 

Si e’ analizzato quindi un tema importante per un movimento popolare qual è il Mcl che ha da sempre come mission associativa quella di essere un corpo intermedio attento a sviluppare reti e coesione sociale opponendosi con forza alla disgregazione e disintermediazione in atto nella società come stiamo assistendo purtroppo da troppo tempo in Italia. Nell’introduzione alla prima giornata dei lavori e’ stato inoltre ufficialmente presentato a tutti i presenti il nuovo assistente ecclesiastico nazionale Mcl nominato dalla Cei - don Francesco Poli della diocesi di Bergamo - che ha quindi fatto il suo ingresso ufficiale come guida spirituale nazionale dell’associazione.

 

«Ogni anno torniamo molto motivati a Senigallia per la ripartenza ufficiale dell’attività del Mcl dopo il riposo estivo - ci racconta il presidente Mcl del territorio Michele Fusari - e siamo sempre molto stimolati dalle sollecitazioni che emergono dalle relazioni ascoltate; quest’anno il seminario e’ avvenuto in un momento particolarmente delicato a livello politico per il paese ma, come corpo intermedio cattolico molto radicato nei territori, sentiamo forte la responsabilità di non arrenderci al declino e vogliamo contribuire a interconnettere le forze sane e reali del paese affinché possano avere più rilevanza e presenza pubblica».

 

COMMENTI

Per commentare devi essere registrato. Clicca qui per registrarti.

Non ci sono commenti per questo articolo.