CREMONA - Venerdì 10 maggio un 24enne nigeriano minacciava di gettarsi dal tetto della Camera di commercio. Un carabiniere lo ha raggiunto e lo ha convinto a desistere. E’ accaduto intorno alle 17.30, quando i militari del Nucleo operativo radiomobile della Compagnia di Cremona, agli ordini del maggiore Rocco Papaleo, sono intervenuti in Piazza Stradivari su richiesta della centrale operativa e segnalazione di diversi cittadini.

Il giovane, successivamente identificato in un richiedente asilo di nazionalità nigeriana classe ’95, domiciliato presso la Casa dell‘accoglienza di via S. Antonio del fuoco, si era arrampicato attraverso una grondaia e aveva raggiunto il tetto del palazzo della Camera di commercio, posto ad un’altezza di circa 15 metri.

Il nigeriano si è  posizionato sul margine del cornicione manifestando la volontà di gettarsi nel vuoto, a causa dell’asserita mancanza di un lavoro e della conseguente impossibilità ad inviare denaro ai famigliari (una compagna ed un figlio di 5 anni) nel paese di origine.

L’appuntato scelto Costantino Giorgio ha raggiunto il tetto attraverso una rampa di scale secondaria, con molta calma ha parlato per alcuni minuti al giovane, facendolo desistere dal compiere qualunque gesto autolesivo e facendolo trasportare per i dovuti accertamenti presso l’ospedale Maggiore di Cremona, dove è stato ricoverato. Sul posto 118, vigili del fuoco e personale della Questura, attivati dai carabinieri per porre in sicurezza e prestare i necessari soccorsi.

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