CREMA - Ce l'anno messa veramente tutta i ragazzi in maglia rosanero per fermare una delle formazioni più accreditate per la vittoria finale del torneo, ma alla fine l'incontro tra Crema e Faenza si è concluso secondo pronostico, con la vittoria della Rekico di coach Friso.

Crema, già sicura dell'approdo ai playout, non aveva molto da chiedere a questo incontro, dovendo solo attendere di conoscere l'avversaria della decisiva sfida per la salvezza.

Un eccellente 5 su 7 nel tiro da tre porta subito avanti gli ospiti, autori di un ottimo primo quarto.

Nel secondo Crema rimonta arrivando anche al -3 e possesso, ma non riesce mai a chiudere del tutto il gap ed ogni volta che si riavvicina le fiammate di Venucci e Sgobba la ricacciano indietro.

Stesso copione nel secondo tempo, con Crema che cerca la dispendiosa rimonta  e Faenza brava ad uscire nel migliore dei modi da ogni timeout chiamato dal proprio tecnico.

Per due volte Rotondo e compagni arrivano al -4 ma devono arrendersi di fronte alla precisione degli emiliani nel tiro dall'arco.

Il finale è tutto di Faenza che chiude con il punteggio di 73 a 63. 

Il commento del vice allenatore cremasco Giovanni Noli"Spiace aver perso dopo aver disputato una buona partita. La prestazione dei ragazzi è stata buona, nonostante le rotazioni corte, abbiamo dovuto giocare una partita molto faticosa perché abbiamo dovuto rincorrere gli avversari per tutto il match. Dovessimo cercare un difetto, diciamo che nel primo tempo si poteva difendere meglio, quaranta punti subiti sono tanti, anche se avevamo di fronte una formazione che lotta per altri obiettivi rispetto ai nostri". 

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