CREMA - Davide Rossi, classe ’92, alla quarta stagione nella Pergolettese, si appresta a tagliare il traguardo delle 100 presenze con la maglia gialloblu’. Le sue indubbie qualita’ tecniche di pericolosita’ e di presenza nelle manovre di attacco verso l’area avversaria, sono  state una carenza evidente nell’economia della squadra nel lungo periodo di sua assenza. Il suo rientro e la ritrovata forma, si stanno rivelando l’arma in piu’ nell’economia del gioco.

Davide domenica potresti raggiungere un bel traguardo,100 presenze con la Pergolettese:

“Sicuramente e’ un bel traguardo, sono molto contento di esserci arrivato in maglia gialloblu’. Ho il privilegio e la fortuna di militare in una societa’ importante: non molti giocatori riescono al giorno d’oggi ad arrivarci, sono molto orgoglioso di questo. Spero di riuscire a festeggiare questo traguardo domenica al meglio.”

E’ la tua quarta stagione alla Pergolettese, sei felice di essere ancora qui?

“Sono contentissimo. Prima avevo fatto delle stagioni tra i professionisti(Savona, Alessandria, Castiglione delle Stiviere) e poi sono sceso in serie D con mister Venturato che mi conosceva e mi ha voluto alla Pergolettese. Ci sono da 4 anni e mi sono sempre trovato a meraviglia; non posso non nascondere la mia felicita’ nell’essere ancora  qua’. Nelle ultime due stagioni poi si e’ creato un gruppo bellissimo, siamo molto amici anche fuori dal campo e questo rende tutto piu’ bello rimanere nella stessa societa’ per lungo tempo.”

L’ambizione di tentare di ritornare tra i professionisti rimane sempre.

“Quella c’e’ sempre, in ogni stagione. Sarebbe fantastico poterlo raggiungere con questa maglia. L’ambizione rimane sempre.”

Quest’anno hai avuto un po’ di problemi fisici. Hai subito un infortunio il 14 ottobre nella trasferta di Levico Terme che ti ha costretto a un lungo stop. Sei rientrato il 10 dicembre e domenica sei uscito zoppicante e con un ginocchio gonfio. Come sono le tue attuali condizioni.

“Non sono stato molto fortunato nella prima parte di stagione. Sono infortuni che possono capitare nel calcio. La botta di domenica e’ stata forte, c’e’ stata la preoccupazione iniziale di qualcosa di grave e invece gli esami non hanno evidenziato niente di preoccupante. Le assidue cure del nostro massaggiatore Walter Fusarpoli mi hanno gia’ permesso di rientrare ad allenarmi in gruppo e di essere a disposizione di mister De Paola per la trasferta di domenica a Lumezzane.”

Sei a quota 3 reti realizzate, hai una media stagionale  sempre sui 8/9 gol, e’ un traguardo che pensi di poterlo ancora raggiungere.

“Si’ la mia media e’ sempre stata quella, provero’ anche quest’anno a raggiungerla e magari provare fare qualcosa in piu’.”

Anche perche’ il nuovo mister ti sprona continuamente a cercare la via del gol. C’e’ stato il cambio del mister da Curti a De Paola, un allenatore che pretende molto dal gruppo sul piano della corsa e caratteriale dai giocatori. Come ti stai trovando?

“Sono due allenatori caratterialmente molto diversi. Mister De Paola ha imposto subito il suo credo calcistico, noi lo stiamo seguendo, le prestazioni e i risultati stanno arrivando e gli stanno dando ragione. Seguiremo le sue idee sino alla fine e faremo il meglio possibile.”

I punti di distacco dalla Pro Patria, attuale capolista, sono sette. Secondo te sono ancora colmabili?

“Di partite prima della fine ce ne sono ancora tante. Sicuramente i punti da recuperare non sono pochi e non dipende solo dal nostro cammino; noi proveremo a stare il piu’ in alto possibile fino alla fine, solo la matematica  ci dovra’ dire che la vetta non sara’ raggiungibile.”

Domenica trasferta a Lumezzane, un tuo gol sarebbe la ciliegina sulla torta.

“Io provero’ a festeggiarla al meglio la mia centesima presenza, sempre che il mister mi faccia giocare. Una vittoria sarebbe un bel regalo e faremmo felici i nostri tifosi che ci seguiranno come sempre in massa, poi se dovessi anche fare gol sarebbe il massimo.”

 

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