CREMA – Tre su tre. E’ il bilancio amaro dei derby per il Pergo che, dopo 42 anni in cui non si disputava una stracittadina, ha perso contro il Crema nelle due partite di campionato e nella sfida di Coppa Italia.

Un bilancio, soprattutto a causa della sconfitta subita sabato al Voltini - che rischia di inficiare il traguardo dei playoff anche se l'ambiente gialoblu non è disposto a concedere spazio all'eventualità di rinunciare alla qualfiicazione. Ecco l’intervista a mister De Paola.

Mister una prestazione non brillante...
“Penso che e’ stata una partita da 0 a 0. Loro  hanno avuto un paio di situazioni importanti all’inizio gara, in cui Leoni e’ stato bravo, poi abbiamo creato qualcosa anche noi. Non siamo stati sicuramente brillanti, abbiamo pagato la loro fisicita’ in mezzo al campo. Non abbiamo mai trovato Manzoni per far giocare la squadra, pero’ alla fine se non facciamo quell’errore difensivo finiva 0 a 0, che sarebbe stato il risultato piu’ giusto. Quello che mi fa’ arrabbiare e’ aver preso il gol con la difesa schierata, eravamo in 4 contro 1, ma eravamo messi male e non riesco ad accettarlo. Per il nostro campionato questa battuta d’arresto non incide, e’ ovvio che la stracittadina andava vinta o almeno non perderla per tutti i nostri tifosi accorsi e che sono stati eccezzionali; possiamo solo chiedere scusa. Siamo andati sotto la curva sapendo di subire qualche fischio, ma questa squadra ha gli attributi. Noi continueremo sulla nostra strada per centrare i playoff.”

Pero’ e’ sembrato evidente che c’e stata meno freschezza rispetto alle ultime uscite...
“Diciamo che probabilmente piu’ d’uno hanno sentito il derby. Penso che sia stato l’aspetto principale. Il secondo e’ che abbiamo tenuto la squadra troppo bassa, rispetto alle altre partite,  non ci siamo mai alzati, non li abbiamo mai aggrediti alti. Possiamo cercare mille scuse, ma alla fine abbiamo perso per un errore difensivo al 91’. Il pubblico di meritava un altro spettacolo. Prima della gara ho detto ai ragazzi che la vittoria contro il Rezzato e il pareggio di Busto Arsizio dovevamo togliercele dalla testa, la gara che conta era questa; l’abbiamo sbagliata ma nulla toglie al grande campionato che i ragazzi stanno facendo.”

Non teme che questa gara comprometta, sotto l’aspetto mentale, il cammino verso i playoff?
“ Assolutamente no. Adesso i ragazzi si sentono sotto un treno, avendo perso al 91’, ma il calcio va’ avanti.  Dobbiamo continuare a giocare come sappiamo fare. Ci aspettano tre gare decisive; tre finali da vincere.” 

 

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