CREMA – Nelle scorse settimane nell’ambito del Progetto Erasmus+ KA2 “Slow down, Move your body, Improve your diet, Learn for life, and Enjoy school time S.M.I.L.E.” di cui l’Istituto d’Istruzione Superiore “Piero Sraffa” è risultato beneficiario, in qualità di istituto coordinatore, si è tenuto il primo meeting transnazionale presso la sede di via Piacenza, con una giornata di lavoro anche presso le strutture della facoltà di informatica dell’università degli studi di Milano che, come già comunicato nei mesi precedenti è partner del progetto.

Durante l’incontro in università, al quale hanno partecipato Dario Malchiodi, professore associato di informatica presso il Dipartimento di informatica della Statale di Milano ed il collega Mattia Monga, che vanta esperienze alla facoltà di scienze della comunicazione dell’università della Svizzera Italiana di Lugano, e al Politecnico di Milano, sono stati valutati i risultati fin qui raggiunti dal progetto. Il meeting è servito a prendere accordi sulle attività da svolgere nel prossimo futuro, quali ad esempio, moduli Clil e peer education, ed in particolare gli sport individuali e di squadra, in modo da coinvolgere gli studenti delle classi partecipanti.

Nell’ambito degli sport individuali, le docenti di educazione fisica dello Sraffa, Loretta Tomasoni, Federica Zanardi, Stella Soncini e Veronica Zoli, hanno concordato di includere un’attività che rappresenta una vera e propria novità per gli alunni dell’Istituto: l’arrampicata, infatti dalla metà di gennaio le classi a rotazione hanno iniziato a frequentare con entusiasmo la palestra di via del Picco.

Sottolinea l’elevato valore educativo della proposta Loretta Tomasoni, da diversi anni docente dello Sraffa, la quale evidenzia come l’iniziativa sia stata l’occasione per avvicinare diversi ragazzi a questa disciplina sportiva, al punto da spingere diversi studenti a frequentare in orari extrascolastici la struttura inserita nel villaggio sportivo “Nino Bellini”, che presenta 16 vie di arrampicata di diversa difficoltà, cogliendo in pieno uno degli obiettivi del progetto, quello della promozione della pratica motoria come costume di vita, creando una consapevolezza di sé e delle capacità di integrarsi e differenziarsi nel gruppo e dal gruppo.

Nelle prossime settimane, l’intenso programma predisposto dal gruppo di docenti impegnate nel progetto, si arricchirà anche della parte relativa agli sport di squadra, un’ulteriore occasione per promuovere socializzazione e pratica sportiva tra i ragazzi, oltre ad assicurare l’arricchimento personale e di esperienze, da poter in seguito condividere con gli studenti delle scuole partner del progetto.

 

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