CREMONA - Due cittadini stranieri arrestati dalla polizia di stato per tentato furto aggravato. E’ accaduto nella mattinata di venerdì 13 aprile in pieno centro. La richiesta di intervento è partita a seguito della segnalazione di un cittadino italiano appartenente alle forze dell’ordine, residente nel condominio oggetto del tentativo di furto. L’uomo aveva notato i due individui aggirarsi nella pertinenze dello stabile con fare sospetto e senza apparente motivo.

Il richiedente, dopo un breve sopralluogo, si è accorto che la porta di accesso allo stabile, in metallo, era stata forzata. Nel giro di pochissimo è intervenuto il personale della squadra volante della questura di Cremona, coordinato dal commissario capo Pietro Nen, che dopo aver identificato i due soggetti, un minorenne croato con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, ed una maggiorenne bosniaca, hanno rinvenuto nel sottoscala attrezzi atti allo scasso e all’effrazione.
Mentre erano sul posto gli agenti sono stati avvicinati da un altro residente del condominio, che ha riferiva di aver notato, nel pomeriggio del giorno prima, i due stranieri aggirarsi con fare sospetto nei pressi del dell’edificio.

Gli operatori della volante hanno quindi deciso di arrestare i due individui per il reato di tentato furto aggravato in abitazione. La donna maggiorenne è stata trattenuta presso le camere di sicurezza della questura, in attesa del processo per direttissima; mentre il minore è stato accompagnato presso una comunità minorile della provincia di Brescia, in attesa di giudizio.

Per entrambi i soggetti è stata disposta la misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno sul territorio del comune di Cremona. 

La questura sottolinea che grazie all’attenta collaborazione dei cittadini e al rapido intervento della polizia di stato è stato possibile trarre in arresto gli autori del tentato furto aggravato in abitazione, reato che desta particolare allarme sociale.

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