CREMA - Una vera e propria razzia messa in atto al supermercato Famila di Crema, con una refurtiva del valore di oltre 1.500 euro. I quattro nomadi che l’hanno messa in atto, però, non potevano tener conto dei servizi di controllo messi in atto dai Carabinieri di Crema, che hanno permesso ancora una volta di mettere in scacco autori di reati predatori.

 

Così pochi giorni fa, durante un controllo dell’Aliquota Radiomobile dei Carabinieri presso la rotonda di Ca’ delle Mosche, è stata fermata una vettura, con a bordo appunto 4 nomadi di etnia rom, domiciliati presso un campo della periferia milanese. Questi, durante le fasi dell’identificazione, hanno subito mostrato nervosismo. I militari hanno dunque deciso di procedere alla perquisizione, estesa anche al bagagliaio dell’auto.

 

Lì è stato trovato un borsone con all’interno una pellicola di alluminio, con funzione di schermatura, contenente oltre 100 confezioni di lamette da barba nonché diverse decine di confezioni di zafferano, gomme da masticare ed alcuni spazzolini elettrici. Alla luce di tale rinvenimento, non essendo in grado di giustificarne l’acquisto, i quattro sono stati accompagnati in caserma. Nel frattempo, gli investigatori del Nucleo Operativo hanno contattato tutti i direttori responsabili dei supermercati cremaschi, sino a che presso il Famila di Crema il personale addetto alla vendita si è accorto dello svuotamento di tutti i distributori sigillati delle lamette e dello zafferano.

 

Dalla visione delle immagini delle telecamere a circuito chiuso del supermercato, si è poi visto come i quattro avessero forzato abilmente i sistemi antitaccheggio, per poter appropriarsi della refurtiva, tanto da riuscire ad allontanarsi indisturbati dal negozio, senza essere scoperti. La refurtiva del valore di oltre 1.500 euro è stata restituita al supermercato. I quattro malfattori sono stati sottoposti a fermo, informando il PM di turno della Procura della Repubblica di Cremona, per furto aggravato in concorso. Al termine degli atti, a tarda sera, i quattro sono stati portati in carcere a Cremona.

 

Nella mattinata di martedì 11 dicembre si sono svolti gli interrogatori di convalida del fermo. Il GIP ha disposto per due di essi la custodia in carcere, essendo risultati gli esecutori materiali del furto, mentre un terzo è stato messo agli arresto domiciliari, in quanto fungeva da autista fuori dal supermercato, ed un quarto con obbligo di firma perché pur essendo al corrente delle intenzioni degli altri non ha partecipato materialmente al furto. Per tutti il divieto di ritorno nel Comune di Crema.

 

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