ANNICCO - Arrestata una 39enne rumena con oltre mezzo chilo di marijuana. La nascondeva in una borsa dicendo di essere venuta a trovare un’amica. L’intervento è stato effettuato ad Annicco. L’arresto risale al mese di agosto, ma gli accertamenti che è stato necessario svolgere sono terminati solo nelle ultime ore. In azione i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Cremona guidata dal maggiore Rocco Papaleo, che da qualche tempo tenevano d’occhio l’abitazione di una 50enne, pregiudicata del posto, nota in particolare per precedenti in materia di stupefacenti. I militari hanno notavano un particolare movimento di persone e di mezzi. 

Nel corso di alcuni controlli finalizzati a comprendere da chi e per quali motivi fosse così frequentata l’abitazione, hanno proceduto all’identificazione di B.I. 39 anni, nata in Romania e residente a Cernusco sul Naviglio (Mi). La donna sosteneva di essere in visita dall’amica proprietaria di casa, ma davanti al nervosismo manifestato e dalle risposte evasive fornite, i carabinieri hanno deciso di procedere ad un’ispezione dell’abitazione. All’interno dell’armadio della camera da letto occupata dalla donna i carabinieri hanno trovato una borsa dentro la quale erano contenuti sei involucri di cellophane, contenenti 100 grammi ciascuno di marijuana per un peso complessivo di 6 etti della sostanza stupefacente. La donna non ha fornito alcuna spiegazione circa il possesso di così tanta sostanza stupefacente, che per modalità di confezionamento ha fatto supporre di fosse destinata a più clienti. Proprio su questa eventualità si sono concentrati gli sforzi investigativi dei carabinieri di Cremona, in particolare nel cercare di ricostruire il tragitto effettuato dalla donna che, anche se residente anagraficamente a Cernusco sul Naviglio, non sapeva o voleva indicare il suo domicilio abituale, preferendo dichiararsi senza fissa dimora. 

Secondo gli accertamenti svolti dall’Arma la 39enne sarebbe un corriere della droga per conto di altri soggetti, fornitori della zona di Monza, dove la stessa è risultata orbitare maggiormente nel corso dell’anno, e avrebbe effettuato consegne utilizzando l’espediente di fingere di essere in visita ad amiche o persone nei luoghi dove era attesa per la consegna di quantitativi di almeno un etto di marijuana. Gli accertamenti dei militari cremonesi sono ancora indirizzati a svelare a chi, nel territorio e nella zona di Annico in particolare, fosse destinata l’ingente partita di sostanza stupefacente. B.I. è stata arrestata per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e portata presso la casa circondariale femminile in provincia di Brescia.

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