CREMA - Una visita che ha avuto il significato di un autentico sopralluogo. Il vescovo Oscar Cantoni ha voluto osservare da vicino i lavori di riqualificazione del Centro San Luigi. Una serie di interventi che rientrano nel progetto Sportabilità che vede come ente capofila l’associazione calcistica AC Crema 1908, con l’adesione di un numero importante di realtà del terzo settore: Anffas, Igea, Krikos, Altana, Scacco Matto, Filikà.

 

Insieme al vescovo Cantoni c’erano il presidente della società nerobianca Enrico Zucchi e il presidente dell’Opera Pia San Luigi Ettore Ferrari. In un momento successivo si è aggiunto Andrea Bignami, presidente del collegio sindacale di Fondazione Cariplo che, insieme a Regione Lombardia, ha erogato il finanziamento da 1,7 milioni di euro che ha reso possibile l’opera di riqualificazione.

 

La guida della diocesi cremasca ha avuto l’opportunità di vedere tutti i dettagli del progetto: i campi coperti con gli spogliatoi; i campi in erba a 5, 7 e 11; il tracciato che ospiterà il percorso vita; l’angolo destinato alle anatre e ai cigni con la roggia; l’area giochi con le attrezzature per i disabili.

 

Cantoni è rimasto molto impressionato dalla squadra di non vedenti dell’Ac Crema che in settimana ha esordito nel campo a 5 con il primo allenamento ufficiale. Ha chiesto al presidente Zucchi se i giovani erano solo cremaschi o venivano da altre città. «No, anche da Milano, Cremona, Piacenza. C’è molta curiosità e attenzione su questa iniziativa - ha risposto il numero uno della società di calcio cittadina. Siamo l’unica formazione lombarda di questo tipo e diventeremo naturalmente un punto di riferimento per i ragazzi con problemi di disabilità visiva che abitano anche in altre province». Una notizia che il vescovo ha colto con evidente soddisfazione.

 

«E’ un’opera bellissima - ha detto un monsignor Cantoni entusiasta al termine del ‘giro d’ispezione’ in cui è si è fermato a parlare con i genitori e i bambini che giocavano a calcio - che ha il merito di aprisi a tutti e di essere di tutti. Qui possono fare sport i disabili e le persone normodotate. E’ una cosa straordinaria. Il luogo era già molto bello ma aveva bisogno di una vera manutenzione. Qui si è fatto molto di più. L’intervento l’ha trasformato in meglio. C’è molto verde, campi da calcio con un’erba che invoglia a correre e giocare, il percorso vita per i disabili e per gli anziani. So che è stata chiesta la possibilità al Comune di allargare la porta che collega l’area dell’oratorio con la casa di risposo di via Zurla. In questo modo gli anziani avranno la possibilità di fare una passeggiata nel verde e, magari, di vedere giocare a pallone i loro nipotini. E’ uno spazio ricco di opportunità che è stato riqualificato nel migliore dei modi. Sono molto soddisfatto».

 

«Voglio ringraziare i privati che hanno promosso l’iniziativa di riqualificazione», ha detto il vescovo Cantoni stringendo la mano al presidente dell’Ac Crema Enrico Zucchi. «Siete stati bravissimi. Senza di voi non ce l’avremmo mai fatta. Vedo serietà, impegno e voglia di fare bene le cose per il bene comune. E’ stata una decisione corretta quella di mettere a disposizione l’Opera Pia San Luigi per un progetto sociale che è stato generosamente finanziato da Fondazione Cariplo. In questo modo la comunità può beneficiare della bellezza e della comodità di questi luoghi che rappresentano un vero polmone nel centro della città. Complimenti ancora a chi ha fatto da capofila e ora sta coinvolgendo le associazioni e le cooperative del terzo settore».

 

Nel pomeriggio la cooperativa sociale Altana, partner dell’AC Crema 1908 nel progetto Sportabilità, ha inaugurato lo spazio TiConZero al primo piano dell’edificio. «Vogliamo occuparci delle persone da 0 a 100 anni» ha detto la Responsabile Aresa di Altana, Maria Grazia Donida, che è anche portavoce del Forum Terzo Settore del Cremasco.

 

«Abbiamo voluto presentare i progetti che interessano i bambini delle scuole elementari e medie. La finalità di TiConZero è stimolare la creatività. Letture, libri, teatro, materiali di scarto da riutilizzare. Ma è anche multimedialità: i bambini potranno imparare a girare un film con un piccolo telefono cellulare diventando veri e propri videomaker. Implementeremo anche corsi di inglese e laboratori per sviluppare l’espressività del corpo e della voce»

 

Maria Grazia Donida, affiancata da Siria Bertorelli e Massimiliano Bozzoni, ha accompagnato il presidente dell’Ac Crema Enrico Zucchi nella visita dei locali. Ad ottobre partirà ‘Il laboratorio ben…essere’ che vuole offrire un aiuto agli anziani con problemi di minima demenza senile. Sono in corso di programmazione azioni specifiche sul fronte dell’autismo, sempre dedicate ai bambini, e corsi che andranno ad integrare le attività dell’AC Crema 1908: «Pensiamo ai tanti genitori che portano i bambini a giocare a calcio e che devono attendere al San Luigi la fine dell’allenamento o della partita. Potranno impegnare il tempo in modo piacevole e utile».

 

«Sportabilità - ha detto Maria Grazia Donida - è un progetto innovativo con grande potenzialità. L’AC Crema ha dimostrato lungimiranza e intelligenza andando ben oltre il calcio. Una sensibilità che utilizza lo sport come veicolo per raggiungere finalità di inclusione sociale. Mi riferisco al binomio fra sport e disabilità che in questi giorni si è imposto all’attenzione dell’opinione pubblica con le Paraolimpiadi. Il presidente Zucchi e il suo staff hanno ideato in tempi non sospetti un progetto di revisione dello spazio del San Luigi per affermare la necessità di un percorso comune con le associazioni che trattano il tema della disabilità. Ora, tutti insieme, dobbiamo fare in modo che Sportabilità esprima le sue potenzialità. Che sono grandissime».

 

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