SENIGALLIA (AN) – Si è svolto nel week end dall'8 al 10 settembre 2016 il tradizionale seminario nazionale di studi del MCL a Senigallia (An) , punto di partenza dell’anno associativo del movimento che ha raggruppato oltre 400 dirigenti, quadri e giovani del MCL da tutta la nazione per 3 giorni di alta formazione; all’evento ha partecipato anche una nutrita delegazione del MCL del territorio guidata dal presidente Michele Fusari.

 

Il tema scelto per le riunioni in plenaria «Un movimento in cammino: trasmettere la speranza, confortare con la presenza, sostenere con l’aiuto concreto» si è ricollegato a due grandi questioni che tardano a trovare soluzioni concrete nel nostro paese - il lavoro giusto e dignitoso per tutti e il mondo giovanile con tutti i suoi risvolti e le sue sfaccettature - e ha assunto quest’anno un significato ancora più profondo perché tutti i lavori assembleari si sono fortemente ricollegati, da diverse prospettive e traiettorie, al discorso del Santo Padre Papa Francesco nell’udienza con il MCL dello scorso mese di gennaio e alle 3 parole lasciate in eredità dal Pontefice al Movimento - educare, condividere, testimoniare - in relazione alle complesse dinamiche del mondo del lavoro.

 

Hanno portato il loro contributo al seminario formativo durante le sessioni mattutine e pomeridiane il presidente nazionale MCL Carlo Costalli che ha inoltre coordinato i lavori; gli ospiti e relatori illustri che si sono alternati nelle relazioni sono stati l’Arcivescovo di Taranto nonché presidente della commissione della Cei per i problemi sociali e il lavoro e presidente delle settimane sociali dei cattolici italiani Mons. Filippo Santoro, il Vescovo di Senigallia, il cremasco Mons. Franco Manenti (che la delegazione del territorio guidata da Fusari ha avuto anche modo di incontrare nella sua casa nel palazzo vescovile di Senigallia per una piacevole chiaccherata), il giuslavorista prof. Michele Tiraboschi, i giornalisti del quotidiano Avvenire Francesco Riccardi e Leonardo Becchetti (quest’ultimo anche membro del comitato delle settimane sociali dei cattolici italiani), il segretario confederale della Cisl dott. Piero Ragazzini e il direttore generale dell’agenzia nazionale per i giovani dott. Giacomo D’Arrigo. Si sono analizzate quindi tematiche importanti per un movimento popolare e territoriale qual è il MCL che da sempre ha come “mission associativa” quella di essere un corpo intermedio attento sviluppare reti e coesione sociale affinché il mondo del lavoro nello specifico torni davvero ad essere centrale nelle politiche economiche e il mondo giovanile venga accompagnato verso un maggiore protagonismo.

 

«Senigallia e la ripartenza operativa del Movimento dopo la pausa estiva - racconta il presidente MCL del territorio Michele Fusari - riesce sempre da diversi anni a suscitare aspettative ed entusiasmo per il pieno respiro, il coinvolgimento e il dibattito che il week end di lavoro crea nei partecipanti; l’MCL rilancia sempre più la sua volontà di essere corpo intermedio vivo e attivo nella vita sociale del paese e interlocutore sempre più attento affinché, attraverso il prezioso strumento della Dottrina sociale della Chiesa, si riesca davvero a ridare slancio al mondo del lavoro e a ridurre la distanza con il mondo giovanile attraverso politiche mirate e non a colpi di slogan o di tweet. Siamo stati anche molto contenti di ritrovare il Vescovo cremasco Mons. Franco Manenti nella sua nuova diocesi marchigiana e di avere avuto l’opportunità di passare piacevolmente e in allegria un po' di tempo con lui».

 

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