CREMA - Simone Gaeta sarà il nuovo Presidente di Gioventù Nazionale Lombardia, il movimento giovanile di Fratelli d’Italia. A seguito delle dimissioni fatte pervenire da Arrigo Tremaglia, il Direttivo Regionale di Gioventù Nazionale Lombardia, tenuto conto delle designazioni fatte dallo stesso presidente dimissionario, ha individuato come suo successore ad interim Simone Gaeta.

 

Pur mancando ancora la formale accettazione da parte del Presidente Nazionale, Fabio Roscani, Simone Gaeta, si dice pronto ad esercitare questo incarico e felice di essere stato eletto all’unanimità dal direttivo regionale. «Per me è un grande onore poter ricoprire questo incarico. Mi spenderò insieme agli altri giovani membri del movimento per far crescere la nostra realtà e formare la classe dirigente del futuro». Per fare questo i giovani di Fratelli d’Italia si impegneranno su due fronti: «Creeremo corsi di formazione politica per tutti i nostri iscritti, ma ci impegneremo anche per favorire un maggior radicamento territoriale, organizzando ogni mese almeno un evento in ogni provincia diversa».

 

Gli ideali che guidano questi giovani affondano radici nel passato, ma loro non vogliono essere «adoratori di un museo delle cere». Lo spiega chiaramente Simone Gaeta: «Guarderemo sempre con profondo rispetto agli ideali antichi che ci ispirano, ma li useremo al meglio per leggere il presente e guardare al futuro con consapevolezza».

 

E, guardando proprio al presente, Gaeta punta il dito contro il problema della sicurezza: «In Lombardia esiste una vera emergenza in termini di sicurezza. Ed è un peccato che alcuni Sindaci, tra cui il Sindaco Bonaldi, ancora non se ne siano resi conto». Al di là delle critiche, però, Gaeta vuole dialogare: «Ci piacerebbe poterci confrontare con i Sindaci che hanno annunciato ribellione al Decreto Sicurezza. A dire il vero, avremmo voluto farlo anche all’interno del dibattito che si è tenuto in materia martedì 8 gennaio a Crema, ma non vi è stata occasione, un vero peccato. Noi comunque restiamo sempre aperti al dibattito e al confronto civile e democratico».

Entusiasmo, passione e anche un briciolo di sfrontatezza. Non manca nulla a Gaeta e ai giovani della Lombardia per iniziare a lavorare: «Nel nostro piccolo, cercheremo di dimostrare ai saggi della politica, che anche i giovani hanno qualcosa da dire. Ma soprattutto tanta voglia di fare. E di fare bene».

 

Nato a Taranto nel 1986, Simone Gaeta si diploma ed inizia a lavorare come impiegato nel settore petrolifero. Gira per il mondo, a fianco della moglie Darya, fino a quando, insieme, non decidono di stabilirsi a Crema nel 2017. Appassionato di politica da sempre, nel 2016 aderisce a Fratelli d’Italia e decide di impegnarsi attivamente, collaborando alla creazione del circolo locale di Fratelli d’Italia e alla costituzione della sezione locale di Gioventù Nazionale. (GG)

 

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