CREMA - Nell’ambito del progetto Agrihabitat, che coinvolge studenti diversamente abili dell’istituto Sraffa, si stanno svolgendo in queste settimane alcuni incontri presso il Centro di riabilitazione equestre “Emanuela Setti Carraro” di Crema. Nel corso delle mattinate al Cre, i ragazzi sono accompagnati dalla terapista Monica Marazzi nella conoscenza di ciò che è l’organizzazione del centro, i percorsi di ippoterapia e il primo approccio con i cavalli utilizzati dagli utenti: Fritz, Rimmel, Denise, Siria, Amadeus, Stella. Entusiasti i ragazzi e la responsabile delle attività di sostegno dell’istituto, Rossana Rusconi, anche per i riscontri positivi ricevuti da parte delle famiglie.

Il direttore del Cre, Agostino Savoldi, si dice lieto della collaborazione con lo Sraffa, aprendo la struttura alla scuola: “Abbiamo però tanto bisogno di volontari” aggiunge il direttore, fondamentali per portare avanti le tante iniziative che il Cre offre al territorio. Per la scuola diretta da Roberta Di Paolantonio, occasione ulteriore di coinvolgimento in attività extrascolastiche per i ragazzi affiancati dai docenti di sostegno, che fa dello Sraffa uno degli istituti superiori in provincia, con la più alta percentuale di presenza di questi studenti, per i quali le sedi di Sraffa e Marazzi cercano costantemente di offrire spazi e progettualità dedicati.

Si spera per il futuro di proseguire nella collaborazione con il Cre, cercando le risorse necessarie per consentire un programma di interventi presso il centro di via Verdi, che si possa strutturare per l’intera durata dell’anno scolastico.

Roma: lo Sraffa-Marazzi aderisce alla rete nazionale MAT per gli istituti che presentano l’indirizzo “Manutenzione e assistenza tecnica”

Si è tenuta nei giorni scorsi presso la sede dell’Istituto De Amicis-Cattaneo di Roma, la riunione costitutiva di “Manutenzione in rete - Manutenzione e Assistenza Tecnica”, organismo che raggruppa le istituzioni scolastiche che ai sensi del decreto legislativo 61 del 2017, intendono promuovere l’istruzione professionale in Italia, con particolare riferimento al settore della Manutenzione e Assistenza Tecnica (Mat).

Tra le settantasette scuole italiane aderenti, delle quali unidici lombarde, lo Sraffa-Marazzi ha rappresentato la provincia di Cremona, attraverso la presenza della dirigente Roberta Di Paolantonio e dei docenti della sede associata Marazzi, Ernesto Barra e Angela Bortolotti, i quali a loro volta approfondiranno le tematiche che interessano la neocostiuita rete nazionale, in maniera da diventare essi stessi formatori per i colleghi.

Un momento estremamente importante per la scuola e l’indirizzo manutenzione e assistenza tecnica, attivo presso la sede di via Inzoli, perché con questa adesione, tutti gli indirizzi professionali dell’Istituto Sraffa-Marazzi risultano inseriti nelle reti nazionali. Tra gli obiettivi della ‘rete Mat’, la condivisione di buone pratiche per la didattica e l’orientamento; le relazioni stabili con le associazioni di categoria rappresentative delle aziende del settore; la formulazione di proposte al Ministero dell’Istruzione e alle regioni; la promozione di attività formative. Le funzioni di scuola capofila a livello nazionale sono svolte dall’IPIA “Cesare Pesenti” di Bergamo, che svolge per il momento anche il ruolo di capofila per la Lombardia. Alla rete partecipano come partner scientifici università, enti o istituti di ricerca, associazioni professionali, aziende del settore manifatturiero e agenzie formative, che abbiano l’interesse di promuovere l’istruzione professionale e i rapporti fra questa e il settore manifatturiero.

 “La rete – comenta con soddisfazione la dirigente scolastica Roberta Di Paolantonio – serve per affontare in maniera coordinata la riforma del 2017, per dare all’indirizzo manutenzione e assistenza tecnica, una svolta innovativa. A Roma si è parlato del futuro di quest’indirizzo, delle sperimentazioni che possono essere attivate a seconda del profilo in uscita, in grado di rispondere al meglio alle richieste che il mondo produttivo del territorio evidenzia. In particolare, i profili di manutentore meccatronico, per il quale nelle prossime settimane si approfondiranno piani di studio e organizzazione interna per una eventuale sperimentazione nei prossimi anni”.

“L’indirizzo Mat attivato da anni al Marazzi – aggiunge la dirigente – è particolarmente importante per il tasso di occupazione in uscita che fa registrare. Dato che deve essere supportato dal dialogo con le aziende di questo territorio”. E proprio per questo, come già in essere per gli altri indirizzi della scuola, a breve verrà costituito un comitato tecnico-scientifico del settore Mat, per coinvolgere il territorio e le aziende più significative del settore, con le quali già da anni al Marazzi esistono delle piattaforme di collaborazione consolidata. Per queste ragioni, il dipartimento delle discipline dell’area manutenzione e assistenza tecnica, affronterà nei dettagli il quadro orario, al fine di indirizzare la formazione dei ragazzi verso l’acquisizione di quelle competenze richieste dai profili in uscita, collegati ai codici Ateco delle aziende del territorio. “Vogliamo avviare dei percorsi di qualità – conclude la dirigente – basati su serietà ed affidabilità del servizio erogato, attraverso il legame con il mondo produttivo locale”.

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