CREMA - Sabato 12 gennaio alle ore 16,30 nella Sala Rossa del Palazzo Vescovile (piazza Duomo, 27 -Crema) riprendono gli incontri della rassegna “Storici dell'arte in Palazzo Vescovile”, organizzata dalla Libreria Cremasca, in collaborazione con la Diocesi di Crema. Ingresso libero.

Dopo la pausa natalizia, ritornano le interviste, condotte da Gabriele Cavallini e Matteo Facchi, volte a conoscere i protagonisti della ricerca attualmente in corso, scoprendo non solo gli artisti del passato, ma anche gli studiosi che grazie al loro lavoro li fanno rivivere oggi. Lo spunto per ogni incontro sarà offerto da un libro pubblicato di recente.

 

Il primo ospite dell’anno sarà Giorgio Milanesi, storico dell’arte, ricercatore presso l’Università degli Studi di Parma e direttore di “Vitelliana”, il bollettino della Società Storica Viadanese di cui è vicepresidente. Lo studioso presenterà il volume “Romanico Cremonese”, che analizza le chiese dell’antica diocesi di Cremona e le architetture romaniche superstiti nel territorio antico della Diocesi di Cremona costruite tra gli anni attorno al Mille ed i primi decenni del XIII secolo.

Perché in quest’area geografica nei decenni in esame ci fu un tale fermento nella costruzione di edifici religiosi? Perché rimangono in alzato solo porzioni di tre edifici dei secoli precedenti? Si può parlare di romanico cremonese? Quali sono i metodi di studio attualmente usati per datare questi edifici? A questi e altri quesiti risponde questa monografia ricca di quasi quaranta schede di edifici superstiti. Spesso gli storici dell’arte tendono a reinterpretare all’infinito gli stessi dati, lasciando prive di studi tantissime aree geografiche o tipologie di oggetti. Questa ricerca, invece, ha l’enorme merito di aver battuto palmo a palmo il territorio in esame scoprendo tante sopravvivenze romaniche ancora inedite.

 

Il volume riguarda da vicino anche il nostro territorio, dal momento che, prima dell’istituzione della Diocesi di Crema nel 1580, parte del Cremasco era soggetto alla diocesi di Cremona. In particolare a tre delle diciassette pievi in cui era ripartita appartenevano località ora in territorio cremasco dove rimangono edifici romanici: il santuario del Marzale a Ripalta Vecchia, Santa Maria della Mora a Castel Gabbiano e la chiesa del Cantuello a Ricengo. A questi edifici si aggiungono alcune porzioni di muratura della chiesa di San Benedetto a Crema.

 

PROSSIMI APPUNTAMENTI

 

Sabato 2 febbraio 2019, ore 16,30 C.Z. Laskaris, Grammatiche della percezione, Mimesis Edizioni, Milano – Udine 2017 Interverrà Caterina Zaira Laskaris

Sabato 16 febbraio 2019, ore 16,30 M. Bollati, Francesco e la croce di S. Damiano, Biblioteca Francescana, Milano 2016 Interverrà Milvia Bollati

Sabato 2 marzo 2019, ore 16,30 M. Bourin, M. Marubbi, G. Milanesi (a cura di), Storie di animali e di iconografie lontane, atti del convegno (Viadana, 21-22 ottobre 2017), Società Storica Viadanese, Viadana 2018 Interverranno Giorgio Milanesi e Paola Venturelli

Sabato 9 marzo 2019, ore 16,30 M. Albertario, A. Mazzotta (a cura di), Jacopo Bellini. La Madonna Tadini. Studi e ricerche intorno a un restauro, Scalpendi Editore, Milano 2018 Interverrà Marco Albertario

 

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