CREMA - Sabato 16 novembre alle ore 16,30 tornerà la tradizionale rassegna “Il sabato del Museo”. La stagione 2019/2020 si aprirà con l'appuntamento, organizzato dalla Redazione di Insula Fulcheria, intitolato “L’attività delle fornaci cremasche tra storia, arte e riqualificazione” che sarà dedicato all’analisi storica relativa alla nascita delle fornaci, dall'epoca romana fino al rinascimento, partendo della natura del territorio ricco di acqua, boschi e argilla.

Si analizzeranno le vicende storico artistiche relative alla produzione di terre cotte documentando in particolare il rapporto fra le esperienze mistiche vissute a Crema da Stefana Quinzani sullo scorcio del Quattrocento e il gruppo fittile del Compianto su Cristo morto commissionato nel 1510 ad Agostino de Fondulis per la chiesa di Santo Spirito e Santa Maria Maddalena. Infine si affronterà il tema del recupero del patrimonio architettonico delle fornaci in veste di documentazione storica funzionale alle esigenze contemporanee. Relatori dell'incontro saranno Christian Campanella, architetto e professore associato di Restauro Architettonico presso la Scuola di Architettura Urbanistica e Ingegneria della Costruzioni del Politecnico di Milano, Valerio Guazzoni, storico dell’arte e curatore di una collana di monografie dedicate alla storia e all’arte del territorio cremonese, e Fabio Maestri dottore in lettere classiche con indirizzo archeologico, fondatore dell’associazione di speleologia urbana Castrum Soncini ha scritto numerosi saggi e articoli di storia locale.    

La nuova stagione, composta da 16 appuntamenti, prevede poi conferenze organizzate in collaborazione con varie realtà locali che gravitano attorno al Museo, in particolare l’Associazione Amici del Museo, l’Associazione ex-alunni del Liceo Ginnasio “A. Racchetti”, l’Associazione Italiana di Cultura Classica Crema, il Gruppo Antropologico Cremasco, la Delegazione FAI di Crema, l’Araldo Gruppo Culturale Cremasco, la redazione di Insula Fulcheria, la Società Storica Cremasca e il Touring Club Italiano di Crema. Tutti gli incontri saranno ospitati nella consueta cornice della sala “Angelo Cremonesi” del centro culturale Sant’Agostino in piazzetta Winifred Terni de' Gregorj al numero 5.

Dopo l’esordio, sabato 23 novembre alle ore 10:00 la Società Storica Cremasca presenterà il volume "Bernardo Nicola Zucchi, Diario (1710-1740)", seconda pubblicazione relativa all’edizione critica del manoscritto originale delle Giornali annotazioni del succeduto nella Città e Territorio di Crema redatto da padre Bernardo Nicola Zucchi, frate agostiniano e priore del convento di Sant’Agostino oggi Museo Civico di Crema e del Cremasco. Nel 2018 è uscito, come apripista, il volume II, relativo agli anni 1741-1752, corrispondente alla seconda metà del manoscritto, mentre nel 2019 viene presentato il volume I, con le annotazioni relative agli anni 1710-17401. Durante la conferenza si farà il bilancio di questi due anni di lavoro e si illustreranno sinteticamente i saggi introduttivi a questo primo tomo. Alla fine della presentazione sarà possibile acquistare i due volumi di cui si compone l’edizione del Diario di Zucchi. Relatori dell'incontro saranno Marco Nava, segretario della Società Storica Cremasca, dottorando presso l’Università di Zurigo e studioso di prosa di età moderna con un taglio filologico e storico-critico, e Francesco Rossini, dottore di ricerca in Studi umanistici presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e ricercatore relativamente alla tradizione letteraria italiana del Rinascimento e del Barocco.

Sempre sabato 23 novembre alle ore 16:30 sarà, invece, la volta dell’Associazione ex-alunni del Liceo Ginnasio “A. Racchetti” che, nel centocinquantesimo anniversario della morte, proporrà una presentazione riguardante i principali elementi biografici e dell’opera politica e diplomatica di Enrico Martini, personaggio del nostro Risorgimento e del primo periodo postunitario italiano. Relatore dell'incontro sarà Pietro Martini, studioso del Risorgimento italiano e della storia locale cremasca. Autore del volume “Governo Provvisorio di Lombardia del 1848”, ha svolto incarichi in numerose realtà associative culturali, di servizio e sportive a Crema, Lodi e Milano. È stato per due mandati presidente dell’Associazione degli ex Alunni del liceo classico Racchetti.

 

Gloria Giavaldi

 

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